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Dall’età dell’oro nero all’età del sole


            possiede diversi punti deboli che potrebbero spingerci in una situazio-
            ne di criticità nel momento in cui cominceranno a scarseggiare le fonti
            fossili di energia.
               Le strade che potrebbero essere percorse sono essenzialmente due:
            ricorrere alle energie rinnovabili e puntare sull’efficienza energetica.
               Il settore civile assorbe il 40% dei consumi di energia secondaria, di
            questa quantità di energia il 70% è utilizzata dal settore edile. Appare
            quindi chiaro che ridurre i consumi di energia del settore edile significa
            abbattere i consumi di uno dei settori più energivori.


            Il quadro normativo
               L’Unione europea, con la direttiva 2002/91/CE, ha definito le mo-
            dalità con le quali estendere al settore dell’edilizia le misure previste
            dal Protocollo di Kyoto per l’abbattimento dei gas serra. Tali misure
            prevedono l’abbattimento dei consumi energetici per il settore edile
            attraverso il miglioramento dell’isolamento termico e l’utilizzo di fon-
            ti alternative.
               L’Italia ha recepito la Direttiva europea con il Decreto Legislativo
            192 del 2005, entrato in vigore l’8 ottobre 2005, che si pone l’obiettivo
            di fissare i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazio-
            ni energetiche degli edifici.
               Il Decreto 192 è stato integrato nel dicembre 2006 dal Decreto
            Legislativo 311 “disposizioni correttive ed integrative al D.L.vo
            192/05, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al ren-
            dimento energetico nell’edilizia”. Il decreto è entrato in vigore il 2 feb-
            braio 2007.
               Un’altra tiepida spinta al risveglio ecologista del nostro Paese è stata
            data dalla legge finanziaria 2007 che incoraggia l’utilizzo di nuove fonti
            di energia e stimola a costruire case che consumino sempre meno. La
            legge finanziaria prevede infatti agevolazioni fiscali, sotto forma di de-
            trazioni dall’imposta lorda, per interventi di adeguamento degli edifici
            rivolti a migliorarne le prestazioni energetiche.                           8
               Infine, il 19 febbraio 2007, il ministero dell’Economia e delle          n.  -
            Finanze ha emanato un decreto, entrato in vigore il 26 febbraio 2007,       III
            che reca disposizioni in materia di detrazioni fiscali per le spese di ri-
                                                                                        Anno

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