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Il monitoraggio della radioattività ambientale


               Agency of the Organization for Economic Co-operation and
               Development). Nel 2001 è stata effettuata la prima esercitazione con-
               giunta JINEX1, organizzata dalla NEA, IAEA, EC e dalle Agenzie
               Internazionali aderenti allo IACRNA.
                  Attualmente la rete Ecurie è in fase di estensione anche ai Paesi can-
               didati a entrare nell’Unione europea. Inoltre si prevede che i due siste-
               mi Ecurie della EC e Emercon della IAEA saranno armonizzati, allo
               scopo di evitare duplicazioni e spreco di risorse da parte degli Stati
               membri che partecipano a entrambi i sistemi.


               EURDEP
                  Dopo l’incidente alla centrale nucleare di Chernobyl, molti Paesi eu-
               ropei hanno realizzato o sviluppato le proprie reti di sorveglianza per il
               monitoraggio automatico continuo della radioattività in aria. La disponi-
               bilità di dati di misura in tempo reale costituisce uno strumento indi-
               spensabile per i calcoli modellistici e per la messa in atto delle opportu-
               ne contromisure da parte dei decisori nelle diverse fasi dell’emergenza.
               In particolare in caso di eventi con ampia dispersione transfrontaliera di
               radioattività è necessario poter disporre della maggiore quantità possibi-
               le di dati radiologici a livello internazionale. Sebbene alcuni Paesi scam-
               biassero da tempo i propri dati radiologici sulla base di accordi bilatera-
               li, a livello europeo non era ancora stato stabilito alcun accordo.
                  EURDEP (European Radiological Data Exchange Platform) nasce
               come progetto pilota nel 1994 su iniziativa del Joint Research Centre di
               Ispra, allo scopo di costruire un sistema di scambio dati radiologici tra
               alcuni Paesi europei e di definire un formato-dati comune. La parteci-
               pazione dei Paesi dell’UE è riportata nella Raccomandazione
               2000/473/Euratom, mentre quella dei Paesi non UE è su base volon-
               taria. Esiste un “gentlemen’s agreement” in base al quale i Paesi che in-
               viano i dati hanno accesso a quelli degli altri Paesi partecipanti, anche e
               soprattutto in caso di emergenze reali.
                  In sostanza Eurdep consente quindi a ciascun Paese partecipante di
               avere a disposizione i dati di monitoraggio radiologico in tempo reale di
               tutti i Paesi europei in un formato comune. I file di dati vengono con-
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               trollati e aggregati in un file unico dal JRC.
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