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Indagine sulle utilizzazioni forestali degli ultimi 50 anni nell’Italia centro-meridionale
quale diffonde nell’opinione pubblica l’idea che il taglio dei boschi arre-
ca un danno irreversibile alle piante e all’ambiente, scoraggia ulterior-
mente gli interventi di utilizzazione. Ciò è del tutto infondato sia da un
punto di vista scientifico sia rispetto alla nostra tradizione forestale na-
zionale ed europea.
Le complicazioni di natura burocratico-legislativa, per di più, intral-
ciano e limitano notevolmente le utilizzazioni forestali in tutto il
Centro-Sud.
La mancanza o l’insufficiente programmazione di una politica fore-
stale nazionale è un altro aspetto negativo per la gestione del patrimo-
nio boschivo. Questo certamente non invoglia la proprietà boschiva al-
la gestione nel medio e lungo periodo, ma al contrario ad una utilizza-
zione con ricavi solo nel breve periodo.
Da questo lavoro si è visto che le imprese boschive acquistano i lotti
boschivi da tagliare in piedi, e nelle utilizzazioni non guardano certo al-
la qualità del lavoro, ma solo alla quantità di materia prima legno lavora-
ta, con l’impiego di manodopera boschiva del tutto inadeguata. Tutto
ciò spiega perché nel Centro-Sud vi sia una disattenzione e una disin-
formazione sull’impiego di nuove tecnologie verso le utilizzazioni fore-
stali dei soprassuoli boschivi.
Per avere un’idonea applicazione delle utilizzazioni forestali sarebbe
necessario, al contrario, avere una politica forestale statale e regionale
adeguata, attenta a tutte le problematiche inerenti i complessi meccani-
smi biologici che regolano la formazione e la rinnovazione dei boschi.
Siamo profondamente convinti che i boschi debbano essere gestiti, e
le utilizzazioni forestali eseguite, professionalmente e adeguatamente
con manodopera ben educata al lavoro. Ciò è indispensabile per appli-
care correttamente le tecniche di lavoro e per operare in sicurezza du-
rante le utilizzazioni forestali.
È auspicabile, dunque, non solo un’adeguata formazione professio-
nale eseguita da persone qualificate, che abbiano lavorato in bosco con
basi scientifiche, le sole in grado di preparare idoneamente la manodo-
pera boschiva, ma anche di far applicare correttamente le metodologie
di utilizzazione forestale e di far conoscere i delicati meccanismi biolo-
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gici che regolano i soprassuoli forestali. Formando e informando le
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