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Civiltà, inciviltà e biodiversità
consentiva la messa a coltura di specie vegetali da utilizzare per la nutri-
zione, animali che si sono prestati ad un addomesticamento utile (muc-
ca, cavallo), un discreto tasso demoscopico che consentiva di sopravvi-
vere a pandemie… Queste civiltà sono ancora oggi quelle esistenti e so-
no quelle che, in epoche anche recenti, sono riuscite a sottometterne al-
tre, quelle meno evolute, quelle che non avevano animali domestici per-
ché in quei continenti non ce n’erano, quelle che ancora non avevano
sviluppato un’agricoltura e vivevano di nomadismo e di caccia. Quelle
che non conoscevano la polvere da sparo, i cavalli e le mucche…
Nel lungo corso della storia evolutiva della Terra, molte specie ani-
mali e vegetali sono scomparse e non sempre per colpa dell’uomo.
Anche prima della sua apparizione, è noto, sparirono molte specie. La
più affascinante scomparsa è quella legata ai dinosauri, avvenuta 65 mi-
lioni di anni fa. L’uomo (Homo erectus) è comparso molto dopo, circa 2
milioni di anni fa.
Il clima della Terra è il risultato di molti fattori e solo una serie fortu-
nata di circostanze ha consentito l’affermazione della vita. A causa della
dinamica che caratterizza il clima, alcune specie si sono evolute, altre in-
vece non hanno più trovato le condizioni ideali per sopravvivere.
Secondo studi recenti, la temperatura del globo nell’ultimo milione d’an-
ni ha subito fluttuazioni da 5 a 7 °C. Nell’emisfero boreale queste flut-
tuazioni sono state anche superiori, da 10 a 15 °C. Ora i ghiacci perenni
ricoprono circa il 10% della superficie emersa; 18.000 anni fa invece,
epoca della massima espansione, il 30% era sommerso e un’ininterrotta
coltre di ghiacci dal Polo Nord lambiva il suolo ove ora sorge Milano.
Ancora oggi scopriamo specie nuove. È recente la notizia del rinve-
nimento in Nuova Guinea di un’area naturale ove nessun essere umano
aveva mai messo piede prima. La Nuova Guinea è caratterizzata da un
clima tropicale ma da un paesaggio impervio ed inaccessibile. Per que-
sto non ha mai attirato gli appetiti dei conquistatori. Ebbene, lì un’équi-
pe di scienziati in questi ultimi mesi, dopo aver raggiunto la catena dei
Monti Foja in elicottero, ha fatto delle sensazionali scoperte. Ha infatti
rinvenuto un numero elevato di nuove specie animali e vegetali, mai
classificate in precedenza. Ed altre ne verranno scoperte.
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O come non ricordare l’esaltante rinvenimento avvenuto in Australia
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