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Mitigazione dell’impatto ambientale attraverso fronti arborei


               costituire quinte verdi per il recupero paesaggistico di ambienti caratte-

         FOCUS  rizzati da cave, sbancamenti, o quant’altro. Un successivo elenco si rife-
               risce invece a specie arbustive, idonee a costituire barriere verdi di più
               modesta altezza.
                  Per entrambi gli elenchi, vale il principio generale che si tratta di spe-
               cie tipiche del panorama vegetale naturale dei vari territori italiani, indi-
               cate con nomi volgari e nomenclatura scientifica. Di ogni specie si se-
               gnala poi se si tratti di specie sempreverdi (s) o, per contro, di specie ca-
               ducifoglie (c).


               Conclusioni
                  Il problema del recupero di ambienti degradati mediante l’utilizzo di
               quinte verdi, resta complesso e rientra nel più ampio discorso degli in-
               terventi atti a limitare i danni degli scempi che spesso caratterizzano il
               territorio.
                  Certamente gli Enti locali hanno una competenza primaria nel setto-
               re e non possono dunque estraniarsi rispetto a questa esigenza che de-
               ve essere opportunamente considerata.
                  Il Corpo Forestale dello Stato, specializzato nella Polizia ambientale,
               può svolgere un ruolo fondamentale, non limitato alla prevenzione e
               repressione di scavi, sbancamenti, guasti in generale al territorio che
               possono essere ritenuti vere e proprie fattispecie di violazioni ambien-
               tali, ma esteso alla tecnica.
                  Il personale del Corpo deve essere in grado di offrire un contributo
               scientifico, fornendo utili indicazioni a Enti e/o privati che richiedono
               notizie su come intervenire nelle varie situazioni, privilegiando specie
               arboree o arbustive autoctone quando si tratta di mitigare gli impatti vi-
               sivi negativi. Si avverte sempre più la necessità di una crescita culturale
               nei confronti di un ambiente che non possiamo continuare ad offende-
               re, imbruttire, degradare, compromettere.
                  In fondo, anche in questo senso, occorre porre attenzione e civiltà
               negli interventi sul territorio.


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