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La difficile lezione di Sarno

            LA DIFFICILE LEZIONE

            DI SARNO
            di Francesco Acanfora*



               Il parallelo tra il “Nubifragio di Salerno” del 1954 e l’“Alluvione di Sarno”
            del 1998, fa emergere la figura di Alberto Hofmann, Ispettore alle Foreste di
            Salerno. Egli nel 1955 interpretò le cause, descrisse i fenomeni ed indicò i rime-
            di. Ma i dissesti idrogeologici in Italia sono ancora oggi una tragica attualità.
               The comparison between the “Salerno Storm” in 1954 and the “Sarno Flood” in
            1998, brings out the figure of Albert Hofmann, in charge at Salerno Forest Service.
            In 1955 he understood the causes, described the phenomena and pointed out the reme-
            dies. But hydro-geological instability in Italy is still dramatically actual.



            Introduzione

                    lberto Hofmann, Ispettore Ripartimentale alle Foreste
                    della Provincia di Salerno, nel 1954 fu eccezionale testi-
            Amone, ed ottimo interprete, di un fenomeno di dissesto
            idrogeologico del tutto simile - potremmo dire identico - a quel-
            lo che poi sarebbe avvenuto a Sarno nel 1998.
            Di fronte ai morti nel fango, gli abitanti di Quindici ed Episco-
            pio, possiamo dire che 44 anni erano forse passati invano, e
            anche oggi, quando gli anni trascorsi sono ormai diventati 57,
            dobbiamo ritenere che forse, ancora una volta, non abbiamo
            capito a pieno la “lezione” che la Natura periodicamente ci da.
            Giampilieri, Scaletta Zanclea e Molino in provincia di Messina ed
            Atrani nella Costiera Amalfitana sono i recentissimi tragici esempi
            che, per la scienza e per la politica, ancora molto resta da capire.
            Se il ripetersi di stessi fenomeni naturali, anche estremi, porta –
            a distanza di pochi decenni – agli stessi disastri, c’è qualcosa che
            non va bene nella gestione del territorio.
            L’Ispettore forestale aveva capito i meccanismi già oltre 50 anni
            fa e aveva anche individuato i giusti rimedi affinché non si ripe-
            tessero in futuro.
            Ma qualcosa non ha funzionato a dovere.

            *  Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale.

                                                            SILVÆ - Anno VI n. 14 - 157
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