Page 152 - copertina 3_4_2014.qxt
P. 152
PAOLO PERCO
fino all’accertamento dei fatti. Le Linee Guida dell’ANAC sul DL al punto 7.5.2
e sul DEC al punto 4.7.2 riprendono i contenuti dell’abrogato art. 166, con
eccezione del solo comma 3. Permangono quindi sia il rimando ai “limiti con-
sentiti dal contratto” sia il richiamo al termine stabilito dal capitolato speciale
d’appalto. Anche in questo caso diviene importante, pertanto, definire compiu-
tamente le disposizioni del capitolato speciale d’appalto che regolano sia i limiti
di applicabilità e di risarcibilità, sia il termine entro cui l’appaltatore deve denun-
ciare il danno al DL o al DEC. In particolare, si ritiene di grande importanza che
il capitolato speciale d’appalto fornisca una chiara definizione di causa di forza
maggiore, accompagnata dalla descrizione delle casistiche più tipiche che posso-
no rientrarvi in funzione della tipologia di prestazione oggetto dell’appalto, pre-
cisando che viene meno il carattere di forza maggiore quando una causa poteva
essere prevista e quindi le sue conseguenze dannose potevano essere evitate con
la necessaria diligenza dell’appaltatore. Per quanto riguarda, invece, i termini per
la denuncia del danno al DL o DEC, si ritiene che il capitolato speciale d’appalto
possa prevedere termini più stringenti di cinque giorni, anche in ragione della
tecnologia oggi disponibile. La tempestività della denuncia del danno, o perlo-
meno la sua segnalazione, è infatti di grande importanza poiché consente al DL,
o DEC, di intervenire rapidamente sia per constatare il danno stesso e valutare
eventuali responsabilità, sia per ordinare eventuali interventi volti ad arginare le
sue possibili conseguenze. Infine, è opportuno che il capitolato speciale d’appal-
to disponga quanto già previsto dal comma 3 dell’abrogato art. 166, ovvero che
l’appaltatore a seguito del danno non può sospendere o rallentare l’esecuzione
della prestazione, tranne in quelle parti per le quali lo stato delle cose debba
rimanere inalterato sino a che non sia stato eseguito l'accertamento dei fatti.
m. Il collaudo
Il comma 2 dell’art. 102 del D.Lgs. 50/2016 s.m.i. conferma quanto già pre-
visto dalla previgente normativa, ovvero, che i contratti pubblici sono soggetti a
collaudo nel caso di appalto di lavori e a verifica di conformità nel caso di appal-
to di forniture e di servizi. L’art. 102, tuttavia, demanda ad uno specifico decreto
del Ministro infrastrutture e dei trasporti la definizione delle modalità tecniche
148

