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PANORAMA INTERNAZIONALE
Per favorire il controllo ed il monitoraggio delle aree archeologiche ven-
gono svolti servizi nelle aree archeologiche ove sono più ricorrenti gli scavi
clandestini.
Con il concorso del reggimento Carabinieri a cavallo e del
raggruppamento aeromobili Carabinieri e l’indispensabile presenza dell’arma
territoriale, i militari del Comando, unitamente ai tecnici e funzionari del
ministero dei beni e delle attività Culturali e del turismo effettuano servizi di
ampio respiro per individuare scavi illeciti e i relativi responsabili, fungendo
anche da valido deterrente al fenomeno.
nell’ambito della prevenzione, il Comando esercita anche il costante
monitoraggio del mercato antiquariale, svolgendo controlli capillari nei con-
fronti degli esercizi commerciali del settore e in tutte quelle molteplici forme di
esposizione (mercatini periodici, aste, fiere, mostre, ecc.) in cui vengono propo-
sti beni culturali. Quest’attività permette di comparare i beni esposti o messi in
vendita con quelli presenti nella banca dati dei beni culturali illecitamente sot-
tratti gestita dal Comando, consentendo frequentemente di rintracciare e di
sequestrare dipinti, sculture, libri, documenti di archivio, beni ecclesiastici o
devozionali di provenienza delittuosa.
Per fornire un concreto ausilio a coloro che sono preposti alla custodia
e alla protezione dei numerosissimi e spesso preziosi beni contenuti nelle
chiese o nella disponibilità di enti religiosi, il Comando ha predisposto, con
la Commissione episcopale Italiana, un manuale tecnico sulle migliori prati-
che che devono essere adottate per contrastare il preoccupante fenomeno
dei furti di beni ecclesiastici. un’analoga pubblicazione è stata predisposta,
in varie lingue, e diffusa in tutto il mondo dal Pontificio Consiglio della
Cultura.
un’altra attività preventiva, che impegna con continuità il Comando, è
quella correlata alla protezione di musei, biblioteche ed archivi. È stata infatti
predisposta una flessibile scheda che costituisce una sorta di check-list che faci-
lita i sopralluoghi dei militari del Comando nelle varie strutture. Con i respon-
sabili della sicurezza dei luoghi della cultura, vengono così esaminate le criticità
ed analizzate le procedure adottate, onde verificare il grado di effettiva sicurezza
delle stesse. sulla base dell’esperienza maturata in questa specifica attività, il
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