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PANORAMA INTERNAZIONALE

      un piccolo gruppo di militari, il nucleo tutela Patrimonio artistico,
cominciò a lavorare con passione ed entusiasmo in questo affascinante settore
e, ben presto, si conseguirono i primi risultati con recuperi di significativi beni
culturali, restituiti a chiese o musei di tutta Italia da dove erano stati sottratti.
anche a seguito dei rilevanti risultati conseguiti, il 20 settembre 1971 il
Comando generale dell’arma elevò il reparto al rango di Comando di Corpo,
retto da Colonnello, con alle dipendenze il preesistente nucleo.

      successivamente quest’ultimo, per delineare un modello organizzativo più
rispondente alle aumentate esigenze di contrasto nel particolare comparto cri-
minale, fu riconfigurato in reparto operativo, articolato nelle sezioni
archeologia, antiquariato, Falsificazione ed arte Contemporanea. Con
decreto del ministro per i beni Culturali e ambientali del 5 marzo 1992, fu san-
cita la collocazione del Comando nell’ambito del dicastero, così come ne ven-
nero formalizzati funzioni, compiti e la nuova denominazione di Comando
Carabinieri per la tutela del Patrimonio artistico. Questa sarà mantenuta sino
all’emanazione del d.P.r. 6 luglio 2001, nr. 307, con cui il Comando Carabinieri
per la tutela del Patrimonio Culturale (nuova e attuale denominazione) è stato
inserito tra gli uffici di diretta collaborazione del ministro dei beni e delle
attività Culturali e del turismo, al quale risponde funzionalmente.

      ai sensi del decreto del ministro dell’Interno del 28 aprile 2006, il
Comando, a cui è affidato in via prioritaria la competenza nello specifico com-
parto di specialità (come già previsto in analogo d.m. sin dal 1992), ha ora anche
formalmente assunto, nel settore, la funzione di polo di gravitazione informativa
e di analisi a favore di tutte le Forze di Polizia, con particolare riferimento all’ali-
mentazione della banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti.

      all’evolversi delle dinamiche caratterizzanti la criminalità di settore, il
Comando Carabinieri per la tutela del Patrimonio Culturale ha risposto ade-
guando le azioni di contrasto e affinando il dispositivo operativo e organizzati-
vo. Così, negli anni, sono stati istituiti i nuclei tutela Patrimonio Culturale, con
una competenza regionale o interregionale: oggi sono ben quindici che opera-
no, sull’intero territorio nazionale, in sinergia con le soprintendenze del
ministero dei beni e delle attività Culturali e del turismo, in collaborazione con
tutte le componenti dell’arma dei Carabinieri, in particolare con quelle della

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