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STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI
Il Servizio per il Sistema Informativo Interforze(1), nel cui ambito è situato
il Centro Elaborazione Dati interforze, gestisce la raccolta, l’elaborazione, la
classificazione e la conservazione delle informazioni e dei dati per le finalità di
tutela dell’ordine, della sicurezza pubblica e di prevenzione e repressione della
criminalità.
L’immissione dei dati provenienti da tutti i presidi di polizia è prerogativa
esclusiva di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo
Forestale dello Stato e Polizia Penitenziaria. Possono comunque accedere, ma
non alimentare la banca dati, anche l’Autorità Giudiziaria e organismi diversi
dalle Forze di polizia (gli enti per la sicurezza interna ed esterna dello Stato)
nonché, in base ad apposite norme, anche altri agenti di P.S. quali la Polizia
Municipale(2) (per i veicoli rubati e i documenti d’identità rubati o smarriti), il
Corpo delle Capitanerie di Porto(3) (sempre per finalità di sicurezza portuale e
dei trasporti marittimi, limitatamente a quelli correlati alle funzioni attribuite).
La banca dati è composta da due strutture:
- il Sistema di Indagine (SdI), che gestisce le informazioni di 1° livello e
le rende “evento centriche”, raccogliendo e organizzando le informazioni inse-
rite dagli operatori di polizia;
- il Sistema di supporto alle decisioni (SSD) che aggrega ulteriormente le
informazioni, le rende consultabili statisticamente, attraverso diversi modelli di
ricerca e le mette a disposizione degli utenti, a vari livelli decisionali e secondo
le necessità e autorizzazioni.
Il Sistema di supporto alle decisioni (SSD) rappresenta un’evoluzione
dello SdI ed ha la finalità di poter utilizzare, in forma rigorosamente numerica
ed anonima, anche il dato statistico che emerge a seguito di tutti gli inserimenti
di tutti i singoli presidi di polizia sul territorio nazionale.
(1) - All’interno della Direzione Centrale della Polizia Criminale è inquadrato anche il Servizio
Sistema Informativo Interforze, nel cui ambito si trova il Centro Elaborazione Dati interforze,
che gestisce i dati relativi alla delittuosità.
(2) - Legge 24 luglio 2008, n. 125, art. 8, Accesso della polizia municipale al Centro elaborazione
dati del Ministero dell’Interno.
(3) - Legge 24 luglio 2008, n. 125, art. 8 bis, Accesso degli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria
appartenenti al Corpo delle capitanerie di porto al Centro elaborazione dati del Ministero
dell’Interno.
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