Page 169 - Rassegna 4-2016
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LA BANCA DATI DELLE FORZE DI POLIZIA
2. Le statistiche di fonte SdI
La rilevazione numerica dei reati è sostanzialmente disponibile, sino a
livello periferico, con diverse modalità:
- dati operativi (o provvisori) Fast-SdI;
- dati consolidati attraverso i modelli Stat-Del;
- l’applicativo Business Objects/Intelligence, che consente di effettuare estra-
zioni mirate e flessibili.
Come già accennato, i dati dei modelli Fast-SdI sono allineati allo SdI con
cadenza settimanale e sono quindi in costante evoluzione, mentre quelli dei
modelli Stat-Del sono oggetto di consolidamento annuale da parte del Servizio
Sistema Informativo Interforze, previo controllo di qualità da parte del Servizio
Analisi Criminale(4) della Direzione Centrale della Polizia Criminale(5), che usual-
mente avviene nel mese di luglio dell’anno successivo, in modo da renderli
disponibili per il Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica del 15 ago-
sto di ogni anno. Di conseguenza, i dati operativi:
- sono aderenti solo alla realtà conosciuta al momento di estrazione;
- se usati prematuramente possono fornire rappresentazioni errate, per-
ché risentono di un eventuale ritardo degli inserimenti ed offrono un quadro
parziale di situazione (per un’analisi che abbia un minimo di attendibilità, l’espe-
rienza insegna, si dovrà considerare fino ai due mesi precedenti il momento del-
l’estrazione);
- devono essere utilizzati per un’esigenza puntuale ed al più presto, per-
ché hanno una fisiologica “scadenza” , essendo superati, sin dall’estrazione, dal
flusso dei continui inserimenti(6).
(4) - Il Servizio Analisi Criminale costituisce il “polo per il coordinamento informativo anticrimine e per
l’analisi strategica interforze sui fenomeni criminali, quale indispensabile supporto per l’Autorità
Nazionale di Pubblica Sicurezza e riferimento per il Dipartimento della P.S. e per le FF.PP.”.
(5) La Direzione Centrale della Polizia Criminale è un organo interforze, in cui operano le cinque
Forze di polizia e si occupa di tutte le attività di polizia comuni alle medesime, quali i rapporti
internazionali di polizia, la protezione dei collaboratori di giustizia e dei loro familiari, la
gestione del sistema informativo interforze, l’analisi criminale.
(6) - La divulgazione dei dati statistici trova riscontro nella circolare MI-123-U-C-3-2011-78 del 18
luglio 2011.
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