Page 68 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i CaraBinieri deL 1945 - L’ITALIA LIbErATA




                  tra questi  documenti,  risultano  interessanti,  i  diari storici  delle Legioni
             carabinieri , segno tangibile dell’attività quotidiana delle unità territoriali che, in
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             concorso, nelle isole maggiori, con le divisioni di sicurezza interna dell’esercito ,
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             avevano il compito di controllare il territorio e ristabilire l’ordine. in tale docu-
             mentazione, oltre a venire riportati i quotidiani aggiornamenti relativi alla riorga-
             nizzazione territoriale come le costituzioni della capillare e importante rete delle sta-
             zioni nei piccoli centri e nelle zone rurali, sono riportati i principali avvenimenti.
                  Un caso particolare è legato alla Sicilia, infatti, l’arma si trovò a combattere,
             nelle attribuzioni specifiche, in particolare, i tentativi di organizzazione separatiste
             e le scorribande di organizzazioni criminali radicate sul territorio e i primi scontri
             politici durante i cortei che iniziavano a celebrarsi nelle strade siciliane.
                  in Sicilia, inoltre, operava la divisione di Sicurezza interna “aosta”  che in
                                                                                 9
             concorso con l’arma combatteva la criminalità. nel  diario  della Legione  di
             Palermo, infatti è riportato un resoconto di un conflitto armato fra militari e mal-
             fattori nella zona di agrigento. Questa attività era strettamente correlata alla fun-
             zione informatrice dell’arma che, nel caso siciliano, monitorava i movimenti sepa-
             ratisti e i partiti politici che si stavano riorganizzando.
                  La lotta alla criminalità, aumentata dalle condizioni post conflitto, era eviden-
             te anche nel nord italia appena liberato. nelle città del nord, molto spesso, i cara-
             binieri si trovarono a scontrarsi con gruppi di ex partigiani i quali si erano dati ad
             azioni criminali, come la notte del 24 giugno 1945 a torino, allorquando quattro
             ex partigiani rapinavano due autovetture e un fusto di duecento litri di benzina. i
             ladri sorpresi dalle pattuglie di carabinieri e P.S. si diedero alla fuga, venendo inse-
             guiti. ne nacque un conflitto a fuoco che causò il ferimento di un carabiniere.
                  La stessa Legione di torino registrava una importante rapina ai danni di
             un mugnaio nel novarese. Qui i malfattori, tre sconosciuti mascherati e armati
             di mitra si erano introdotti nella cascina di proprietà del mugnaio, minacciando
             il proprietario, asportarono 2.500 lire di biglietti di banca, tre biciclette dal valo-
             re di 4.400 lire, obbligando il mugnaio a firmare un assegno della Banca popola-
             re di novara di 20.000 lire. all’evento seguirono le indagini del locale comando.
                  Un altro particolare servizio, svolto in coordinazione con i Comandi territoriali
             militari, fu la messa in funzione dei centri di recupero dei militari reduci dalla depor-
             tazione e dalla prigionia.

             7  aUSSMe, fondo n1-11, Diari Storici, b. 2252. i diari custoditi riguardano le principali legioni cara-
               binieri dalla Sicilia fino al Piemonte.
             8  Cfr, Filippo Cappellano, Esercito e ordine pubblico nell’immediato secondo dopoguerra, in Italia con-
               temporanea, marzo 2008, n. 250, pp. 31-58.
             9  aUSSMe, fondo a1 memorie Storiche, vol. 613.

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