Page 65 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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La riorganizzazione territoriaLe
                       deLL’itaLia neLLe direttive


                                        deLLa MMia*

                                           Emanuele Di Muro**

                    Lo scopo  di questo  articolo è  di presentare l’evoluzione  e l’attività  dell’arma  dei
               Carabinieri nelle delicate fasi finali del conflitto, quando le autorità alleate compresero l’im-
               portanza  della  tenuta  interna  del Paese,  attraverso  alcuni  documenti custoditi presso
               l’archivio Storico dello Stato Maggiore dell’esercito riguardanti la difficile funzione di sicu-
               rezza interna. Si vuole così valorizzare detto carteggio per metterlo a disposizione della comu-
               nità scientifica.

                    The purpose of this article is to present the evolution and activity of the Carabinieri in the
               delicate final phases of the conflict, when the allied authorities understood the importance of the
               country’s internal hold through details, through some documents kept at the Historical Archives
               of the General Staff of the Army concerning the delicate function of internal security. The aim is
               to make use of this paper in order to make it available to the scientific community.


               SoMMario: 1. Forze di sicurezza interna: La direzione politico-strategica dell’organizzazione. -
                          2. Cronache dell’attività operativa dei carabinieri sul territorio man mano libera-
                          to. - 3. La ricostituzione di un alto Comando territoriale. il caso della Legione di
                          torino.

               1.  Forze di sicurezza interna: La direzione politico-strategica dell’organizzazione
                    il 20 aprile 1945 l’Ufficio coordinamento del Ministero della guerra si rivolgeva
               alla Allied Control Commission, in particolare alla Military Mission to Italian Army
               (MMia) , rendendo noto che nel momento in cui l’italia sarebbe stata completa-
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               mente liberata, le unità dei carabinieri, presenti in tutto il regno non sarebbero stati
               sufficienti per le esigenze di sicurezza locale (servizio territoriale), né per quelle inter-
               regionali (servizio delle unità mobili).

               *  articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               ** Ufficiale superiore dell’esercito italiano, dottore di ricerca in Storia Contemporanea, storico e archi-
                  vista, Comandante del Battaglione trasmissioni “Sempione”.
               1  Per uno sguardo d’insieme sulla questione, si veda Salvatore Loi, I rapporti fra alleati e italiani nella
                  cobelligeranza, roma, SMe, 1986  e Leopoldo nuti,  L’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra
                  1945-1950, roma, SMe, 1989, pp. 11-81.

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