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I CARABINIERI DEL 1945 - L’ITALIA LIBerATA
Gli Alleati si fidano di lui e poco dopo, il 27 novembre 1943, il 15° Gruppo di
Armate comunicherà alla 5 Armata americana che abbiamo accolto la proposta del
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a
Comandante Generale dei Carabinieri di mettere il Generale Sannino al comando
della divisione Carabinieri di Napoli con funzione principale di riorganizzare e
presa in carico delle province di Napoli, Avellino e Benevento…. Il Generale Sannino
era in precedenza al comando dei carabinieri di Sicilia dove il suo lavoro era molto
apprezzato. Il 1° dicembre 1943, verrà pertanto nominato facente funzioni di
comandante della 3 divisione Carabinieri reali ricostituita in Napoli, che eccezio-
a
nalmente avrà giurisdizione anche sull’isola di Sardegna (legione di Cagliari) già
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liberata dai tedeschi.
Così come aveva inoltre proposto, il Comando Superiore dei Carabinieri
Reali della Sicilia cesserà di esistere . In merito alla sua “promozione”, il 6 dicembre
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1943, Sannino riferirà con soddisfazione in un rapporto confidenziale al generale
americano Frank J. McSherry , in seguito Vice capo del Governo Militare Alleato,
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che per ordine superiore e col benestare degli organi del Governo Alleato ho assunto il
comando della suddetta divisione. La gestione dei Carabinieri nei territori liberati,
cui Sannino aveva contribuito per primo e in prima persona, costituiva un aspetto
di straordinaria importanza strategica, come dimostra il dibattito che il gabinetto
Churchill fu costretto ad affrontare in diverse sedute nella Camera dei Comuni.
Subito dopo lo sbarco, l’opposizione, in particolare il deputato gallese Aneurin
Bevan della sinistra laburista, futuro Ministro della Sanità e della Ricostruzione nel
1945, fu molto critico nei confronti di AMGOT e del suo vertice, Alexander e
Lord Rennell of Rodd.
Rennel fu il principale fautore e promotore della policy of continuity che si
incentrava sul mantenere in carica parte della burocrazia esistente per garantire il
funzionamento dell’amministrazione. A tal proposito Bevan, nella seduta del 3
agosto 1943 che chiuse l’attività del Parlamento prima della pausa estiva, lamentò
che proprio per la criticata “policy of continuity”, in Sicilia, al momento attuale, ai
Carabinieri fascisti è ancora permesso di continuare a operare. Lasciamo ancora le
28 Il 10 luglio 1943, gli Alleati dando il via all’operazione Husky fanno sbarcare sulle coste della Sicilia
Meridionale la 7 Armata statunitense al comando del Generale George Smith Patton e l’8 Armata
a
a
britannica al comando del Generale Bernard Law Montgomery, riunite nel XV Gruppo d’armate
sotto la responsabilità del Generale britannico Harold Alexander. Dopo lo sbarco a Salerno del 9 set-
tembre, la 5 Armata Americana, al comando del generale Mark Wayne Clark, rimpiazzerà la 7 a
a
Armata di Patton.
29 Ivi, /244 cit., documento n. 88 di 151.
30 Ibidem.
31 Un breve cenno biografico sul conto dell’ufficiale americano si può rivenire in https://eisenhower-
foundation.net/ikessoldiers/frank-mcsherry, u.c. 27 gennaio 2025.
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