Page 277 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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FranCia 1945. anno zero per i gendarmi?
la stampa: “avendo vissuto in clandestinità con i paracadutisti e i francesi (che
prima della partenza del BocHe lo chiamavamo (sic) terroristi, i quali, tuttavia,
facevano giorno e notte sacrificio della propria vita per liberare il suolo della
Francia), io mi sento obbligato di mettervi al corrente del mio pensiero alla vista di
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alcuni capi dell’arma e di dettagliare alcune loro imprese” . L’autore, anonimo,
denuncia per nome l’aiutante carzurel della sezione di Saint-Brieux che ha ricevuto
il 28 marzo 1944 una gratificazione di 759 franchi per aver arrestato sei “pericolosi
terroristi”. Questa vendetta che si diffonde sulla pubblica piazza alcune volte
nasconde dei regolamenti di conti personali.
attenta a ripristinare una immagine corrotta dall’occupazione, la Direzione
Generale si adopera per valorizzare l’immagine del gendarme resistente, in linea con
l’idea di riconciliazione nazionale proposta dal generale de Gaulle.
La DG incita le proprie unità il 17 gennaio 1945 a pubblicare nella stampa
locale le statistiche relative “agli arresti, omicidi, feriti” di cui sono stati vittime i
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gendarmi a causa dei tedeschi e della milizia , dopo che aveva chiesto ai suoi
comandi dipendenti, il 13 novembre 1944, di redigere lo stato dell’aiuto fornito alla
resistenza.
nella sua rivista, ella compila gli articoli a favore della Gn, come “Viva i
Gendarmi” de la maine Libre del 1° gennaio, “L’onore alla Gendarmeria/La
Gendarmeria all’onore” de La presse de gray 23 gennaio o “il ruolo della
Gendarmeria nella resistenza de la rochelle” de Charente Libre del 19 giugno 1945.
3.2 dal ripristino della legalità repubblicana alle grandi riforme del 1945,
una gendarmeria in costruzione
nominato alla guida dei gendarmi dal novembre 1944 al dicembre 1945, il
colonnello meunier pilota il treno delle riforme per rimettere sui binari la gendar-
meria. molte misure sono dettate nell’urgenza. il bisogno di reclutamento porta a
costituire i centri di formazione a Tolosa il 10 marzo, a Chaumont il 9 giugno e a
guéret il 12 luglio. La scuola degli ufficiali dell’arma lascia Courbevoie per melun
ad ottobre e un centro di formazione per conduttori cinofili viene istituito a dicem-
bre.
Quanto alle riforme dell’occupazione, l’ordinanza del 9 agosto 1944 ha già
soppresso con un tratto di penna le decisioni prese da “l’autorità de facto sedicente”
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“governo dello Stato francese” .
11 L’épuration dans la gendarmerie, un scandale, L’aube nouvelle, 30 janvier 1945, SHD-DGn, 1 a
501.
12 claude cazals (colonel), La gendarmerie et la “Libération”. résistance. Combats libérateurs.
réorganisation. Épuration, Parigi, Éditions de la musse, 2001, p. 35.
13 La circolare del 20 ottobre 1945 conferma l’invalidità degli atti emanati sotto occupazione.
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