Page 278 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i caraBinieri DeL 1945 - L’iTaLia LiBeraTa
La Guardia ritrova anche il suo epiteto “repubblicana” dal 23 agosto 1944.
ma alcune abitudini persistono, come riporta un richiamo all’ordine del 26 genna-
io 1945 di non utilizzare più i caschi del regime di Vichy. Bruciata dalle compromis-
sioni passate, la DG si adopera per allontanare i suoi gendarmi dalla politica vietan-
do loro il 27 marzo 1945 di far parte dei comitati di liberazione e di altre commis-
sioni d’epurazione. Fuori questione anche di farli partecipare a quei plotoni d’ese-
cuzione, come furono costretti sotto Vichy .
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al contrario, i malgré nous, alsaziani-lorenesi arruolati nell’esercito tedesco,
sono largamente reintegrati dopo una inchiesta militare. in ogni caso, tutta l’opera
di Vichy non è condannata all’oblio. alcune misure sociali sono conservate, parti-
colarmente la fondazione La maison de la gendarmerie, creata nel luglio 1944 con
il sussidio di Pierre Laval.
Più sorprendente, alcune riforme assunte contro dei “malfattori” e altri “ter-
roristi”, miranti in realtà alla resistenza, sono conservate. è soprattutto il caso della
schedatura (istruzione del 23 aprile 1942) e dell’estensione del diritto all’uso delle
armi contro i fuggitivi dopo l’avvertimento (legge del 22 luglio 1943). Quanto alle
brigate di ricerca, create nell’ottobre 1945, simbolizzano l’inizio della specializzazio-
ne delle unità nel corso della seconda metà del XX secolo .
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allo stesso modo per il servizio dell’ordine pubblico maintien de l’ordre, la
DG vuole mantenere il controllo. non potendo mantenere in servizio i plotoni
motorizzati creati per camuffare gli effetti della Guardia repubblicana mobile
disciolta, la direzione perfeziona l’allestimento di plotoni suppletivi di riserva
ministeriale (PGrm) prelevati in caso di bisogno dalle brigate, molto utili per
agire ad integrazione della nuova Guardia repubblicana .
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4 Fuori dalla metropoli, i gendarmi si confrontano a un mondo sconvolto
dal dopo-guerra
nel 1945, come una gran parte dei francesi, i gendarmi prendono coscienza
dell’emergenza di un nuovo ordine mondiale segnato dalla conferenza di Yalta in
febbraio e della creazione in ottobre dell’organizzazione delle nazioni Unite
(onU). coloro che servono al di fuori del territorio metropolitano sentono più
intensamente gli effetti di questo sconvolgimento, diventando essi stessi talvolta
attori di tragici avvenimenti.
14 Lettera n. 1585/Gend.T del 13 gennaio 1945 della DG, SHD-DGn, GD 1 a 487.
15 circolare n. 62007/Gend.T del 31 ottobre 1945 relativa alla ricerca dei malfattori da parte della gen-
darmeria, mémorial de la gendarmerie, pp. 478-483.
16 circolare n. 5021/Gend.T del 5 febbraio 1945 del colonnello meunier, DG , SHD-DGn, 1 a
487.
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