Page 194 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i CArAbinieri DeL 1945 - l’iTalia liberaTa




                  Purtroppo, questi studi  non hanno la pretesa di  essere  esaustivi,  né sotto
             l’aspetto quantitativo, né qualitativo. nonostante ciò, i nomi raccolti potrebbero
             essere di stimolo per ulteriori ricerche e nuovi profili biografici , andando magari a
                                                                      17
             confrontarsi con un altro (più tragico) elenco, presente in un volume tematico sui
             congedi razziali degli ufficiali del periodo successivo al 1938 .
                                                                   18
                  Proprio effettuando una comparazione tra gli elenchi degli ufficiali apparte-
             nenti all’Arma nei due periodi considerati (1915-1918 e 1938-1945) è possibile così
             scoprire che tra i cinque ufficiali dei reali Carabinieri congedati nel 1939 vi furono
             il colonnello in ausiliaria vittorio Sforni e il maggiore italo rietti (di francesco,
             nato a firenze il 1° ottobre 1893), che negli elenchi della Grande Guerra veniva
             riportato come tenente d’artiglieria. non avendo ulteriori elementi sugli altri due
             ufficiali congedati nel 1939 - i capitani ettore nelli e mario Levi, probabilmente
             troppo giovani, per aver partecipato alla Prima guerra  mondiale - è possibile
             comunque aggiungere come lo stesso rietti fu reintegrato nel 1945 nella Legione
             di roma.
                  nonostante le tante lacune, tutto ciò sarebbe di sicuro un ottimo punto di
             partenza, potendo contare anche sull’ausilio dell’importante apporto documentale
             custodito presso l’Archivio dell’ufficio Storico del Comando Generale dell’Arma
             dei Carabinieri. insomma, la storia dei militari ebrei con gli alamari argentati è
             ancora tutta da scrivere: con questa breve analisi si è semplicemente voluto lanciare
             un sasso  nello stagno, sufficiente a poter provocare  onde concentriche, tali da
             infondere non solo una riflessiva curiosità nel lettore, ma anche un attivo invito nel
             potenziale ricercatore.
                  Tale contributo diverrebbe anche l’occasione per comprendere le tristi sorti
             di quei carabinieri congedati alla vigilia della Seconda guerra mondiale solo perché
             classificati di razza ebraica, ma anche le eventuali scelte da essi operate per esempio
             nel periodo 1943-1945 in funzione antigermanica.










               a roma; enrico Pacifici (di Giuseppe)  nato a firenze  il 10  marzo 1876; nello Passigli,  nato a
               Genova; Daniele Procaccia (di Angelo), nato a firenze il 5 marzo 1877; Abramo Sermoneta (di
               benedetto), nato a roma il 3 dicembre 1880.
             17  Paolo orsucci Granata, op. cit.
             18  Alberto rovighi, op. cit., pp. 37-41, 121.

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