Page 198 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i CaraBinieri DeL 1945 - L’itALiA LiBeRAtA
ministero Difesa - esercito (già ministero Guerra) rimanendo destinato presso lo
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stesso ministero per incarichi speciali” .
in realtà, per chi si occupa di storia dell’arma dei Carabinieri, il nome di alberto
mannerini è intimamente legato alle vicende dell’istituzione. Tuttavia, solo recente-
mente è stato possibile avviare una prima serie di studi dedicati alla figura dell’ufficiale
e al suo ruolo in qualità di Comandante Generale dell’arma dei Carabinieri .
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nel caso dell’ufficiale in questione, per entrare rapidamente nel tema a giudizio
di chi scrive, sembra potersi affermare che l’incarico ricoperto nell’ufficio autonomo
abbia rappresentato un importante passaggio per il suo sviluppo di carriera.
in qualità di Capo ufficio dunque è molto probabile che si fece carico di
proporre al ministro della Difesa in carica, onorevole Cipriano facchinetti , una
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sintesi di tutte le attività condotte da quell’ente dalla sua fondazione nell’ottobre
1944, alla dissoluzione del marzo 1947.Così, si è ritenuto significativo poter pre-
sentare un breve estratto della relazione finale pubblicata nel 1947 al termine della
vita operativa di quell’ufficio di scopo e che, sembra, possa aver sintetizzato egre-
giamente le attività. in particolare, riuscendo a superare enormi difficoltà non solo
logistiche, quell’ente dalla vita piuttosto breve si è dimostrato capace di predispor-
re e organizzare un sostegno concreto a favore di quegli uomini che, prigionieri di
guerra o internati, rientravano nei confini del proprio paese, spesso dopo anni di
privazioni e di sofferenze, materiali e morali .
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2 si ringrazia la Direzione Generale per il personale militare e in particolare la 13 Divisione
a
Documentazione Carabinieri del V reparto nella persona del tenente colonnello rocco De paola
e tutto il personale per aver supportato la ricerca sull’ufficiale. se non diversamente indicato, si
rinvia allo stato di servizio del Generale alberto mannerini. fu promosso generale di divisione il
29 marzo 1948, con anzianità assoluta 1° luglio 1947.
3 si rinvia a flavio Carbone, il contributo dei carabinieri alla ricostruzione del Paese, in L’italia
1945-1955 - La ricostruzione del Paese e le forze Armate - congresso di studi storici internazionali,
Atti del congresso, roma, stato maggiore della Difesa - ufficio storico, 2014, pp. 125-153.
inoltre, in maniera più attenta al ruolo ricoperto nell’arma in particolare sullo sviluppo delle atti-
vità di carattere investigativo e repressivo, flavio Carbone, i carabinieri e la polizia giudiziaria:
la nuova sfida degli anni cinquanta in Livio antonielli (a cura di) dagli esecutori alla polizia
giudiziaria: un lungo percorso, soveria mannelli, rubbettino, 2019, pp. 233-255.
particolarmente, si rinvia all’estesa biografia sebbene da integrare apparsa alle pp. 251-255.
4 Deputato e senatore della repubblica, ricoprì l’incarico di ministro della Guerra dal 13 luglio
1946 al 2 febbraio 1947 e di ministro della Difesa dal 15 dicembre 1947 al 24 maggio 1948 nel
governo De Gasperi iii. si vedano: https://legislature.camera.it/altre_sezioni/assemblea_costi-
tuente/composizione/costituenti/datpersonali.asp?deputato=d27810 e
https://www.senato.it/legislature/1/composizione/senatori/elenco-alfabetico/scheda-
attivita?tab=datianag&did=9270, u.c. 13 ottobre 2025.
5 se non diversamente indicato, si rinvia a ministero della Guerra - ufficio autonomo reduci da
prigionia di Guerra e rimpatriati, relazione sull’attività svolta per il rimpatrio dei prigionieri di
guerra ed internati 1944-1947, roma, istituto poligrafico dello stato, 1947. sul punto, chi scrive
sta curando la trascrizione integrale della relazione.
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