Page 197 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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l’AltRA ResistenzA
dei CARAbinieRi iMi*
Massimiliano Sole**
Non ci sono orrori: qui si tratta di una vicenda triste, ma non deprimente.
La storia di migliaia di uomini che optarono per la dignità e vissero
quasi due anni più di dignità che di pane e alla fiamma tenue della
dignità scaldarono le ossa gelate.
Giovannino Guareschi, ex i.M.i. da «epoca» n. 397, 11 maggio 1958, p. 2
tra l’8 settembre 1943 e il 5 agosto 1944, i nazisti inviarono nei campi di concentramen-
to oltre diecimila carabinieri, per aver mantenuto fede al proprio giuramento al re e agli italiani.
Ritenuti troppo pericolosi per essersi opposti per primi alle truppe tedesche, da Porta
san Paolo a Cefalonia e per aver dato vita ai primi nuclei organizzati della Resistenza, iniziando
perfino a collaborare con gli Alleati appena sbarcati in sicilia, dovevano essere neutralizzati.
Furono rastrellati in più occasioni e catturati perché ritenuti oppositori politici. internati nei
lager, condivisero la sorte con gli altri seicentomila soldati internati Militari italiani, sottratti
così alla Convenzione di Ginevra. Oltre 1.300 carabinieri non sopravviveranno a quelle indici-
bili sofferenze, privazioni e vessazioni.
Between September 8, 1943 and August 5, 1944, the Nazis sent over 10,000 Carabinieri
to concentration camps, guilty of having kept their oath to the king and the Italians.
Too dangerous for having been the first to oppose the German troops, from Porta San Paolo
to Cefalonia and for having given life to the first organized Resistance, even starting to collabo-
rate with the Allies as soon as they landed in Sicily, they had to be neutralized. They were there-
fore rounded up on several occasions and captured because considered political opponents. They
were interned in the Lagers, they shared the fate with the other 600,000 Italian Military
Internees, without the guarantees by the Geneva Convention. Over 1300 carabinieri will not sur-
vive those unspeakable sufferings, privations and harassment.
sOMMARiO: 1. 7 maggio 1945. in europa la guerra è finita ma non per tutti. - 2. Carabinieri
“traditori badogliani”. - 3. “Vita” e Morte nei lager. - 4. l’esperienza concentra-
zionaria nella memorialistica dei Carabinieri. - 5. i.M.i. dimenticati.
* Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
** Colonnello, comandante 1° Reggimento Allievi Marescialli.
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