Page 179 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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I CaRabINIERI dI NEMO. CONTROSpIONaggIO pER La LIbERazIONE




               aeree su installazioni costiere e opere di
               fortif cazione e sugli sviluppi della situa-
               zione politica;  raccolta  di  informazioni
               utili alla protezione degli impianti indu-
               striali e di produzione di elettricità; sugli
               organismi di polizia, o se si vuole, sulle
               polizie presenti  nei  territori  del  nord
               Italia, individuando anche i dirigenti e i
               componenti  dei  servizi  che  svolgevano
               controspionaggio, nonché su come con-
               ducevano le  attività,  sulle  modalità  di
               indagine,  sui  nomi  degli  arrestati  e  sui
               capi di accusa a carico di questi e di ricer-
               cati o sospettati . dunque, si trattava di
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               compiti  impegnativi  che  necessitavano
               anche  di  una penetrazione  delle  istitu-
               zioni  nemiche come  è  stato  ricordato
               poco sopra.
                                                        La scheda del capitano di corvetta Emilio Elia
                    Per quanto attiene tale operazione   (Fonte: maria Gabriella Pasqualini, 8 settembre 1943-
               e per le f nalità generali che Nemo assol-  25 aprile 1945, Stato maggiore della difesa, 2023)
               veva, era necessario individuare dei capi-
               gruppo con nomi di copertura in grado di garantire quella raccolta informativa
               che tanto era cara ad elia e ai suoi referenti nel Sud Italia.
                    Proprio per questo motivo, si devono segnalare due uf  ciali dell’arma tra i
               membri delle articolazioni presenti a milano, il capitano Giorgio manes (nome
               di battaglia Fiore) e il maggiore anacleto onnis (Zio). I due uf  ciali formalmente
               erano  entrati  in servizio  nel  Servizio Informazioni  difesa  (SId),  la principale
               organizzazione d’intelligence militare che la rSI aveva costituito in seno al mini-
               stero delle Forze armate .
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                    La situazione non era per niente chiara. all’atto della proclamazione dell’armi-
               stizio molti militari dell’arma che erano già in servizio nel SIm si trovarono in una
               situazione di grande dif  coltà perché maggiormente esposti rispetto altri alla ricerca
               da parte tedesca.

               4  Ivi, pp. 23 e 169.
               5  maria Gabriella Pasqualini, Il SId nella RSI - l’organizzazione dell’intelligence nella Repubblica
                  Sociale Italiana in annali della Fondazione La Malfa - 2008, a. XXIII, pp. 245-256 e eadem, Il
                  SId nella RSI: nei documenti degli archivi Nazionali inglesi, in annali della Fondazione La
                  Malfa - 2009, XXIV, pp. 253-266.

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