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I Carabinieri del 1945 - La LIbERazIONE
Partendo da queste basi, è sembrato utile analizzare alcuni aspetti più limi-
tati relativi alla presenza dei Carabinieri all’interno del Servizio Informazioni
difesa della rSI, allo scopo di far comprendere quale fu l’apporto dato al movi-
mento resistenziale e alle operazioni condotte da missioni italiane che dal regno
d’Italia erano riuscite a raggiungere la zona di occupazione tedesca.
2. Emilio Elia e Nemo Op. Sand II
La riorganizzazione del Servizio Informazioni militari (SIm) nel regno
d’Italia fu uno degli elementi di stretta collaborazione tra italiani e forze alleate.
Gli appartenenti al SIm, agli ordini del colonnello Pompeo agrifoglio, avrebbero
lavorato per la durata delle operazioni belliche “gomito a gomito” con gli elemen-
ti dell’Office for Strategic Services (oSS) americano e con l’ Intelligence service/lo
Special Operations Executive (Soe) inglese . nel corso della collaborazione, agli
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italiani fu consentito di portare avanti “missioni oltre le linee” che avrebbero
comportato un elevato rischio per l’incolumità personale degli agenti e per il
movimento resistenziale. Tra tali missioni speciali si può inserire Nemo Op. Sand II.
Secondo le testimonianze di un partecipante a tale esperienza spionistica, il nome
Nemo derivava dal nome di battaglia del comandante della missione, capitano di
corvetta emilio elia, mentre Sand II era legato allo spiaggiamento del personale
da inf ltrare in territorio ostile seguendo l’esempio che era stato adottato nel gen-
naio 1944. dunque nel marzo 1944, Nemo e un suo stretto collaboratore rag-
giunsero il territorio nemico.
L’organizzazione di elia riuscì a penetrare numerose istituzioni fasciste tra
cui ad esempio il comando generale delle brigate nere. La rete costituì 7 distinti
gruppi i cui i vertici erano dislocati a milano e Genova, a cui si aggiunsero le arti-
colazioni di più ridotte con funzioni operative sempre a milano, Genova, Parma,
Trieste, Verona e Vicenza . I compiti assegnati all’operazione furono poi sintetiz-
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zati dallo stesso Nemo nella sua relazione f nale: raccolta notizie sugli spostamenti
e l’ef cienza delle forze armate tedesche e repubblichine; individuazione degli
obiettivi militari per azioni aeree; ricerca di notizie in merito agli esiti delle azioni
2 Sul punto, si veda il sito del Sistema di informazioni per la sicurezza della repubblica,
https://www.sicurezzanazionale.gov.it/contenuti/pompeo-agrifoglio-da-rivedibile-alla-guida-
del-sim, ultima consultazione 22 agosto 2025. Si rinvia anche al lavoro di maria Gabriella
Pasqualini, Carte Segrete dell’Intelligence Italiana 1919-1949, roma, tipograf a del rUd, 2007.
3 In generale, si rinvia a Francesco Gnecchi ruscone, Missione Nemo. Un’operazione segreta della
Resistenza militare italiana 1944-1945, milano, mursia, 2011, p. 25. Si veda anche maria
Gabriella Pasqualini, breve storia dell’organizzazione dei Servizi d’informazione della R. Marina
e R. aeronautica 1919-1945, roma, ministero della difesa - Commissione Italiana di Storia
militare, 2013; in particolare le pp. 135-141.
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