Page 15 - Rassegna 2025 numero speciale 1
P. 15
InTroDUzIone
Per l’autorizzazione all’utilizzo delle immagini delle collezioni del Comune
di Roma, mi associo ai ringraziamenti già espressi dal Direttore Responsabile
rivolti sia al Sovrintendente Capitolino ai beni culturali, professor Claudio Parisi
Presicce, sia alla Direttrice dei Musei Civici di Roma Capitale, professoressa Ilaria
Miarelli Mariani. Un analogo ringraziamento è dovuto alla dottoressa Serena
Noemi Berno, alla Direzione dell’Archivio Storico del Gruppo Intesa Sanpaolo e
a tutti i colleghi e le colleghe che ci hanno supportato, per la possibilità di ripro-
durre alcune immagini provenienti dall’Archivio Publifoto. Un grazie
d’Oltreoceano a Toni M. Kiser, Senior registrar & Director of Collections
Management del national WWII Museum di New Orleans (USA), per la cor-
tesia e disponibilità nel garantire l’uso di alcune immagini determinanti per i
nostri Numeri Speciali. Per l’utilizzo dei disegni pubblicati nell’articolo di Erwin
Steinböck intitolato “Uniformen italien. Soldaten im Bereich der Dt. Luftwaf e
1944/1945, mit Anmerkungen von F. Ollenschläger” in zeitschrift für
Heereskunde No. 257, bildbeilage 2/1975, si ringrazia il dottor Werner Trolp,
della redazione di quella rivista di studi militari.
Un ringraziamento speciale ai colleghi e amici della Direzione dei Beni
Storici e Documentali del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e del
Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri per il pieno supporto alle necessità edi-
toriali e di ricerca.
Una precisazione è dovuta ai lettori. Questi scritti non hanno la presunzio-
ne di trattare tutto il tema che abbraccia l’Arma dei Carabinieri e il tragico perio-
do 1943-1945; ne sono stati approfonditi alcuni. Purtroppo, si sono dovute ope-
rare delle scelte che non sempre sono riuscite ad abbracciare tutto il territorio
nazionale.
Tuttavia, chi avrà la possibilità di sfogliare il numero speciale, troverà sicu-
ramente le assonanze con quanto i Carabinieri fecero anche dalle sue parti.
Dunque siate indulgenti.
Ai lettori, in chiusura, l’auspicio che anche questo lavoro, insieme a quanto
già pubblicato, possa aumentare la consapevolezza che i Carabinieri continuaro-
no a svolgere il servizio d’istituto a favore delle comunità nelle quali erano incar-
dinati e a tutela dei beni e della vita dei cittadini.
La scelta di mantenere fede al giuramento prestato al Capo dello Stato e al
Paese rappresentò quel legame indissolubile tra quegli uomini con gli alamari e
gli italiani.
13

