Page 11 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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INTRODUZIONE
Flavio Carbone*
Nella Storia nazionale, il 1945 rappresenta un anno ancora pieno di lutti e
di sof erenze ma, allo stesso tempo, di speranze e di pace.
I primi quattro mesi furono vissuti con un regime che non voleva accettare
la f ne e che ha continuato sino alle ultime battute di vita ad allungare quella scia
di sangue e di morte che lo ha contraddistinto.
Si è pensato dunque che sarebbe stato importante raccontare e pubblicare
ricerche in grado di far comprendere, sia pure in una forma sintetica, ciò che fece-
ro molti dei tanti Carabinieri che aderirono alla Resistenza e che furono parte
attiva in questa, degli internati e deportati; ma anche di coloro che militarono in
formazioni regolari combattendo al f anco degli Alleati nel corso della campagna
e sino alla Liberazione del Paese e, ancora, di coloro i quali ebbero l’onere di par-
tecipare alla ricostruzione della nostra Italia.
Ecco dunque il bisogno di dare alle stampe questo volume, focalizzato
necessariamente sulla Liberazione, sul nostro 25 aprile e sui primi mesi di guerra,
af ancato da un secondo volume dedicato, però all’Italia liberata.
Si è consapevoli che si è trattato di fare un ulteriore sforzo, chiedendo agli
autori, di lavorare anche sui mesi successivi che, forse, nell’immaginario collettivo
sono meno presenti. La guerra era terminata, ma iniziava la lunga fase di ricostru-
zione materiale e morale.
La rif essione generale si appoggia alle considerazioni espresse dal Presidente
della Repubblica, Onorevole Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro avuto
con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma per la ricorrenza
dell’ottantesimo anniversario della nostra Liberazione lo scorso 30 aprile 2025.
Il Capo dello Stato ha af ermato: “La Liberazione fu il frutto di un moto
individuale delle coscienze, che divenne espressione della dignità del nostro Paese,
del nostro popolo che non si lasciò sopraf are dalla barbarie. Un’energia morale
che prese forma in tanti volti, in tanti luoghi drammatici uniti dallo stesso spirito.
Dalle Fosse Ardeatine a Marzabotto, da Porta San Paolo a Cefalonia, a
Montelungo, dalle montagne ai campi di prigionia, dai lager nazisti alle celle di
Regina Coeli e San Vittore. Si trattò di un’opera corale, sof erta e complessa, in
cui si integrarono e si raf orzarono a vicenda la lotta armata dei partigiani, l’azione
* Tenente Colonnello, Redattore Capo della “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri”. Dottore di
ricerca in Storia contemporanea e dottore di ricerca in Scienze librarie e documentarie.
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