Page 12 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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I Carabinieri del 1945 - La LIberazIone




             delle Forze Armate, il coraggio dei deportati e degli internati militari che resistet-
             tero nei campi di prigionia nazisti, l’impegno silenzioso di donne e uomini, ragaz-
             zi e anziani, nei piccoli paesi e nelle grandi città. Fu il frutto della collaborazione
             con le forze alleate”.
                  Ecco alcuni passaggi che si possono ritrovare nei titoli e nelle pagine dei
             lavori racchiusi nei Numeri Speciali che la Rassegna ha pubblicato in questi anni.
             Tanti Carabinieri si trovarono di fronte a più di una scelta dif  cilissima e seppero
             che direzione prendere: alcuni militarono in formazioni partigiane dai più diversi
             colori politici, altri decisero di rimanere fedeli al loro giuramento, rif utando di
             sottoscrivere l’adesione alla repubblica sociale italiana. Ci furono poi Carabinieri
             inviati in Germania quali deportati poiché considerati oppositori politici o anco-
             ra offerti dalla RSI per la collaborazione con il reich all’interno dell’aeronautica.
                  Gli autori di questo numero speciale, dunque, ci aiutano a comprendere
             alcuni degli aspetti più delicati e sfumati che i Carabinieri vissero in quei dif  cili
             mesi: la complessità di rimanere fedeli al giuramento fatto al Capo dello Stato, la
             necessità di garantire quella tutela dei beni e delle persone che rappresentava l’es-
             senza  del  servizio  d’istituto  sin  dalla  fondazione,  la  volontà  di  liberare  l’Italia
             dall’occupante e di abbattere la dittatura def nitivamente.
                  Dunque, in qualità di curatore, ho il privilegio di introdurre il 1945 dei
             Carabinieri. La Liberazione. Questo numero speciale inizia con un testo del pro-
             fessor Emilio Gentile intitolato Guerra nazionale di liberazione che già nel titolo
             riesce  a  condensare  ef  cacemente  le  considerazioni  del  docente  universitario.
             Proprio per garantire una maggiore comprensione della vita (e della sof erenza e
             della morte) di tanti Carabinieri, si è pensato più ef  cace prevedere un contributo
             dedicato al ruolo dei Carabinieri nell’insurrezione generale; strettamente legato al
             tema si inserisce il testo a f rma del professor Giuseppe Conti L’immissione di for-
             mazioni partigiane nelle unità regolari dell’esercito: significato e implicazioni poli-
             tiche e operative. L’organizzazione del numero speciale accoglie due contributi che
             sono visceralmente stretti tra di loro per la comune esperienza sia con la fune di
             vincolo, sia nella Resistenza: con il comandante “Marcello”, si è ritornati sulla f gu-
             ra del tenente colonnello Edoardo Alessi e sul suo percorso, cercando di approfon-
             dire alcuni aspetti; con il vicebrigadiere Lodovico Timbri, l’appuntato scelto QS
             Enrico Cursi fa emergere una storia altrettanto importante che, f no a poco tempo
             fa, era rimasta custodita nella narrazione familiare.
                  Con la banda Gerolamo. I Carabinieri dimenticati nella Liberazione di
             Milano il tema è la partecipazione dei Carabinieri alla Liberazione di Milano e,
             più in generale, alla Liberazione della Lombardia. Proprio il ruolo dell’Arma è
             stato scelto per rappresentare visivamente l’apprezzamento e il riconoscimento

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