Page 13 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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InTroDUzIone
dei cittadini, del Comitato di Liberazione Nazionale per l’Alta Italia e delle auto-
rità militari alleate attraverso l’immagine di copertina che ben rappresenta il sen-
timento popolare e delle istituzioni.
In queste pagine è presente un articolo di un giovane uf ciale. Il sottotenente
Andrea Quaranta si è occupato del maresciallo d’alloggio antonio raga e del
ruolo avuto quale comandante del battaglione X che si distinse nel bellunese con-
trastando tedeschi e fascisti f no alla Liberazione della zona. Spostando l’attenzio-
ne alle attività e funzioni di polizia militare, si è ritenuto guardare indietro ad un
testo datato, ma sempre attuale per la ricostruzione diacronica delle funzioni in
questione che aveva visto la stampa con i tipi della Rassegna nel lontano 1995.
L’allora colonnello Giuliano Ferrari aveva pubblicato un supplemento dedicato
proprio alla polizia militare dal quale abbiamo estratto alcuni passi più signif cativi
per il periodo di riferimento. Allo stesso modo, siamo stati molto soddisfatti di
poter accogliere nelle pagine della Rassegna un contributo del tenente colonnello
dell’Esercito Italiano Emanuele Di Muro, in servizio presso l’Uf cio Storico dello
Stato Maggiore dell’Esercito, che si concentra sulle attività di controspionaggio e di
polizia militare. In particolare, sul ruolo dei Carabinieri nei Gruppi di
Combattimento durante le fasi finali della Guerra. Strettamente legato al contro-
spionaggio si inserisce lo scritto su nemo operazione Sand II.
Grazie alle decennali ricerche condotte dal Dottor Piero Crociani, è possi-
bile leggere un aspetto poco conosciuto, o se si vuole, non compreso della sorte
di alcuni Carabinieri durante la RSI relativo all’impiego coatto che questi subi-
rono offerti proprio dalla repubblica sociale italiana come pegno per la partecipa-
zione alla lotta contraerea in Germania.
Spostando l’attenzione ad un altro fronte, il colonnello Massimiliano Sole
ha approfondito la sua ricerca sui Carabinieri Internati Militari Italiani e si è
sof ermato sulle sof erenze che questi vissero sin dai primi momenti della cattura.
Fu ricordato già all’inizio della narrazione resistenziale come la scelta di non ade-
rire alle lusinghe della RSI comportò rinunzie e privazioni che Sole racconta in
questo contributo. Intimamente connesso a questo, un altro testo aiuta a com-
prendere i sentimenti e le motivazioni dei Carabinieri; il dottor Sergio Bucci foca-
lizza la sua attenzione sulle vicende del Carabiniere molisano Nicolangelo
Ciamarra, dal suo esordio nell’Arma, alla sua esperienza resistenziale e, inf ne, alle
privazioni subite in campo di concentramento.
I due articoli aiutano il lettore a comprendere quanta sof erenza f sica comportò
il rif uto alla RSI. Un’altra sof erenza e un altro territorio sono gli elementi alla base
del fenomeno delle foibe e dell’infoibamenti, a f rma del Professor Enrico Cernigoi.
Alcuni aspetti di carattere tecnico-operativo e, se si vuole, amministrativo,
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