Page 146 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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artemisia 3.0. la condizione della donna nei secoli
all’interno di questa area, ci sono tre iniziative:
1. è stato creato un programma per le giovani vittime esposte alla violenza
negli appuntamenti e nella vita relazionale. Queste cercano raramente aiuto, ed i
programmi esistenti sono pensati e rivolti agli adulti. nasce quindi l’idea della
necessità di programmi per la fascia dai 15 ai 18 anni ed i rischi della vita relazionale.
Punto focale della politica d’azione è un progetto pilota che mira a prevenire che
questi giovani vengano colpiti dalla violenza al punto da non poter condurre vite
normali per i traumi seguenti. l’idea del progetto è quella di o=rire alle vittime con-
sulenza e supporto da parte di professionisti formati per gestire questo target;
2. il secondo passo è la creazione di un concorso nazionale sulla violenza relazio-
nale per gli studenti con lo scopo di suscitare dibattiti ed informare i giovani sulla vio-
lenza negli appuntamenti, il rispetto ed i conZni personali. i partecipanti esprimono
le proprie idee sulla tematica attraverso racconti brevi, canzoni, poesie e quant’altro
possa essere utile alla formazione e sviluppo di una maggiore coscienza sociale;
3. l’informazione è fondamentale nel progetto danese. sono state introdotte
giornate dedicate su tematiche attinenti alla violenza domestica e nella vita relazio-
nale. i giovani hanno bisogno di un ampio bacino d’informazioni sulla violenza e
dell’opportunità di discutere e interrogarsi sulla violenza in famiglia e tra Zdanzati.
con lo scopo di creare le basi per una visione buona e rispettosa della vita di coppia,
oltre a informare le potenziali vittime su dove cercare aiuto.
5.5 Strategie di protezione ed intervento
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riguardo l’aspetto d’intervento il governo danese ha predisposto un insieme
completo di meccanismi nel settore sociale, legale e sanitario che a=rontano la vio-
lenza contro le donne. Quest’ultime quando a rischio di violenza in famiglia o in
relazioni intime hanno il diritto di soggiornare in strutture di alloggio/centri di crisi
e coloro esposte a violenze possono trovare supporto e trattamento attraverso linee
telefoniche nazionali operative 24 ore su 24, servizi di consulenza psicologica e lega-
le nonché in centri specializzati all’aiuto delle stesse.
Per quanto riguarda le strutture pubbliche di primo intervento, come le forze
dell’ordine e l’apparato sanitario, va sottolineato il ruolo centrale nell’intercettare la
violenza contro le donne ed o=rire immediato aiuto cogliendo anche aspetti impli-
citi che possono sfuggire a chi svolge i propri compiti in maniera superZciale. in un
sistema consolidato si inseriscono vari progetti pilota per ampliare l’ambito della
politica governativa sulla violenza in famiglia e nelle relazioni intime. il Piano
d’azione nazionale del 2014 contro la violenza in Famiglia e nelle relazioni
49 cfr. Combating violence against women denmArK, european institute For gender equality, p.
3, disponibile su 2016.5471_mh0416657enn_pdfweb_20170215100607.pdf (europa.eu).
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