Page 150 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
P. 150

artemisia 3.0. la condizione della donna nei secoli




                  il sudafrica  ha  riconosciuto  e protetto  costituzionalmente questa pratica
             come parte del diritto consuetudinario (e quindi un modo culturalmente accetta-
             bile per gli uomini di rapire giovani donne e portarle a casa per costringere i genitori
             delle ragazze a sposarle). tuttavia, a causa delle segnalazioni di una propensione alla
             violenza, il governo ha emanato misure per limitare questa pratica.
                  tradizionalmente, nelle società africane indigene, il matrimonio viene avviato
             dalla famiglia dello sposo, che chiede alla famiglia della sposa il permesso di unire la
             giovane coppia. se le trattative pre-matrimoniali si rivelano di.cili, la futura sposa
             viene spesso rapita e portata a casa dello sposo.
                  una volta arrivata a casa del futuro marito, la famiglia principale viene infor-
             mata dell’ukuthwala e può decidere se acconsentire al matrimonio. se la decisione
             è favorevole, le trattative per il matrimonio continuano, viene pagato un numero
             concordato  di bestiame  come  lobola (trasferimento  di  ricchezza  sotto forma  di
             mucche o denaro dalla famiglia dello sposo ai genitori della sposa) e solo allora pos-
             sono iniziare i preparativi per il matrimonio. al contrario, se la proposta di matri-
             monio di un ragazzo viene riZutata dalla sua famiglia, l’ukuthwala è considerato un
             reato e si deve pagare una multa. va sottolineato che questa pratica è stata molto
             abusata negli ultimi anni. un numero crescente di uomini anziani ricorre all’uku-
             thwala per sposare ragazze molto giovani (in casi estremi, ragazze di età inferiore ai
             dodici anni) che spesso appartengono a famiglie disfunzionali.
                  dal 2009 sono state segnalate forme insolite di ukuthwala, con più di venti
             ragazze al mese che abbandonano la scuola ogni mese a causa del coinvolgimento in
             questa pratica. la pratica ha portato a una crisi in cui i governi nazionali e provin-
             ciali sono dovuti intervenire per a=rontare il problema. il governo sudafricano ha
             emanato leggi sui bambini, sui reati sessuali e sulla violenza domestica.
                  tuttavia,  fattori  socio-economici  come  atteggiamenti  culturali,  analfabeti-
             smo, povertà ed avidità continuano ad ostacolare l’eliminazione di questa pratica.
                  sebbene la costituzione sudafricana riconosca e protegga il diritto consuetu-
             dinario, il sudafrica è Zrmatario della convenzione delle nazioni unite sui diritti
             dell’infanzia  e  dell’adolescenza  ed è quindi  soggetto  all’articolo 1  di  tale
             convenzione ; ciò comporta il rispetto dell’obbligo di adottare tutte le misure e -
                         54
             caci per abolire le pratiche tradizionali dannose per la salute dei minori.
                  in altre parole, lo stato è tenuto ad abolire le pratiche tradizionali dannose per
             la salute e l’integrità Zsica dei bambini. Questa disposizione è forse lo strumento più
             rilevante utilizzato contro l’ukuthwala.

             54 articolo 1 convenzione delle nazioni unite: “scopo della presente convenzione è promuovere,
               proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i dirittiumani e di tutte le libertà fonda-
               mentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità”.

             148
   145   146   147   148   149   150   151   152   153   154   155