Page 148 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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artemisia 3.0. la condizione della donna nei secoli
dell’assemblea delle nazioni unite. Questo ritardo è stato - probabilmente - dovu-
to al fatto che Zno al 1994 tutta l’attività politica e sociale del Paese era concentrata
sul superamento del regime di apartheid.
la legislazione nazionale sui diritti delle donne, garantita dal divieto di discri-
minazione di genere previsto dalla nuova costituzione sudafricana, è in vigore e,
inoltre, vi è stata l’adesione ad altre convezioni nazionali, come il Protocollo
africano sulle donne del 2003.
tuttavia, sia il preambolo della cedaW, sia il Protocollo africano sulle donne
esprimono insoddisfazione per la mancanza di un’e=ettiva protezione delle donne
nella società a causa della violenza di genere e degli abusi derivanti dalla discrimina-
zione di genere. ciò dimostra che i diritti sanciti da questi strumenti sono estrema-
mente di.cili da incorporare concretamente nella cultura sudafricana.
la cedaW non si limita a dichiarare i principi, ma invita i Zrmatari ad adot-
tare misure positive:
gli articoli 2 e 3 sottolineano l’inclusione dei diritti di genere sia nella
costituzione che nella legislazione ordinaria;
dopo aver fatto esplicito riferimento alle Costituzioni nazionali (articolo 2,
lettera a) e alle misure legislative (articolo 2, lettera b), la carta invita gli stati Zrma-
tari a prendere tutte le misure appropriate per combattere la discriminazione delle
donne nelle pratiche sociali.
Pertanto, non si può dire che l’impegno del sudafrica sia stato rispettato solo
con l’inclusione del principio di non discriminazione di genere nella costituzione
e l’adozione di misure legislative per proteggere questo principio.
6.2 Contesto storico
a partire dal 1900, l’ex colonia britannica del sudafrica, dopo aver concluso
le guerre Boere, si concentrò sulla creazione di un sistema separatista e razzista.
le terre furono assegnate ai coloni bianchi, rendendo così impossibile l’acqui-
sto ai neri. gli uomini erano autorizzati a stabilirsi nelle città solo per motivi di lavo-
ro, mentre le donne restavano solitamente nelle aree rurali, vincolate alla gestione
domestica e completamente dipendenti economicamente dai mariti.
a metà del xx secolo, il Paese era fortemente diviso, con i bianchi da una
parte e gli altri gruppi etnici (soprattutto neri, ma anche immigrati dall’india) dal-
l’altra.
il sistema giuridico e sociale basato sul regime razzista dell’apartheid, caratte-
rizzato da una brutale oppressione, fu formalizzato nel Partito nazionale nel 1948,
ma un vero cambiamento positivo fu raggiunto grazie a portavoce famosi come
nelson mandela.
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