Page 155 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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PolitiChe di Prevenzione e ContrASto Al Crimine di genere in itAliA
ed in AlCuni PAeSi euroPei ed extrAuroPei
da una transizione costituzionale e che ha un sistema legale pluralista che rispetta il
diritto tradizionale locale - introdurre riforme legislative rispettose dei nuovi diritti
per adempiere agli obblighi assunti aderendo a documenti come la “convention on
the elimination of all Forms of discrimination against Women” (cedaW).
Per cercare di risolvere questi problemi e garantire il rispetto del diritto alla
cultura, la costituzione stessa si è impegnata a tutelare il diritto consuetudinario
anche con numerosi riferimenti nella Bill of rights come ad esempio:
nella sezione 15 (in cui si riconosce la possibilità per la legge di garantire il
valore dei matrimoni o delle istituzioni familiari propri delle culture locali);
nelle sezioni 30 e 31 (che riconoscono il diritto di crescere nella propria cul-
tura e di utilizzare la lingua preferita).
Queste considerazioni permettono di capire meglio la cautela con cui i tribu-
nali, prima della sentenza shilubana, si avvicinavano al diritto consuetudinario,
temendo di contravvenire al principio di=uso nella costituzione di rispetto del
diritto tradizionale. oltre a quanto detto, sono state messe in atto numerose inizia-
tive ancora attive in sudafrica, con risultati più o meno soddisfacenti, che hanno il
merito di o=rire uno sguardo sulla mentalità dei cittadini comuni.
alcune donne, infatti, hanno cercato di contribuire alla riduzione e risoluzione
di questo problema e un caso emblematico di tale apporto è la costruzione di centri
antiviolenza. in tutto il sudafrica ci sono più di cinquanta di questi centri, che agi-
scono come strutture one-stop o punti di prima linea nella lotta contro gli stupri. il
loro ruolo principale è quello di ridurre la vittimizzazione secondaria, migliorare i
tassi di condanna e ridurre il tempo tra la commissione di un crimine e la condanna
Znale dell’autore. i centri sono collegati o situati vicino agli ospedali, garantendo ai
sopravvissuti l’accesso a cure mediche urgenti. un esempio è il “sinawe thuthuzela
care center” in cui il coordinatore residente delle nazioni unite in sud africa,
nardos Bekele-thomas, e il suo team hanno Zrmato un accordo con il governo per
rilanciare i centri di assistenza locali in di.coltà, insieme ad altri progetti.
il piano congiunto del team delle nazioni unite e del governo mira a testare
un approccio allo sviluppo che si concentra su distretti speciZci identiZcati come i
più vulnerabili a problemi operativi. un ulteriore mezzo adottato per contrastare il
crescente tasso di femminicidi e violenze, la campagna “girls on Fire” che insegna
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alle donne sudafricane ad impugnare un’arma a partire dal 2015. un femminicidio
ogni tre ore, uno stupro ogni sette minuti: la Zgura femminile in sudafrica rappre-
senta il principale bersaglio di violenze.
60 articolo ripreso da “africa rivista”, 22 agosto 2022. le donne in Sudafrica imparano a sparare.
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