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PolitiChe di Prevenzione e ContrASto Al Crimine di genere in itAliA
                                   ed in AlCuni PAeSi euroPei ed extrAuroPei




               da una transizione costituzionale e che ha un sistema legale pluralista che rispetta il
               diritto tradizionale locale - introdurre riforme legislative rispettose dei nuovi diritti
               per adempiere agli obblighi assunti aderendo a documenti come la “convention on
               the elimination of all Forms of discrimination against Women” (cedaW).
                    Per cercare di risolvere questi problemi e garantire il rispetto del diritto alla
               cultura, la costituzione stessa si è impegnata a tutelare il diritto consuetudinario
               anche con numerosi riferimenti nella Bill of rights come ad esempio:
                      nella sezione 15 (in cui si riconosce la possibilità per la legge di garantire il
               valore dei matrimoni o delle istituzioni familiari propri delle culture locali);
                      nelle sezioni 30 e 31 (che riconoscono il diritto di crescere nella propria cul-
               tura e di utilizzare la lingua preferita).
                    Queste considerazioni permettono di capire meglio la cautela con cui i tribu-
               nali, prima della sentenza shilubana, si avvicinavano al diritto consuetudinario,
               temendo di contravvenire al principio di=uso nella costituzione di rispetto del
               diritto tradizionale. oltre a quanto detto, sono state messe in atto numerose inizia-
               tive ancora attive in sudafrica, con risultati più o meno soddisfacenti, che hanno il
               merito di o=rire uno sguardo sulla mentalità dei cittadini comuni.
                    alcune donne, infatti, hanno cercato di contribuire alla riduzione e risoluzione
               di questo problema e un caso emblematico di tale apporto è la costruzione di centri
               antiviolenza. in tutto il sudafrica ci sono più di cinquanta di questi centri, che agi-
               scono come strutture one-stop o punti di prima linea nella lotta contro gli stupri. il
               loro ruolo principale è quello di ridurre la vittimizzazione secondaria, migliorare i
               tassi di condanna e ridurre il tempo tra la commissione di un crimine e la condanna
               Znale dell’autore. i centri sono collegati o situati vicino agli ospedali, garantendo ai
               sopravvissuti l’accesso a cure mediche urgenti. un esempio è il “sinawe thuthuzela
               care center” in cui il coordinatore residente delle nazioni unite in sud africa,
               nardos Bekele-thomas, e il suo team hanno Zrmato un accordo con il governo per
               rilanciare i centri di assistenza locali in di.coltà, insieme ad altri progetti.
                    il piano congiunto del team delle nazioni unite e del governo mira a testare
               un approccio allo sviluppo che si concentra su distretti speciZci identiZcati come i
               più vulnerabili a problemi operativi. un ulteriore mezzo adottato per contrastare il
               crescente tasso di femminicidi e violenze, la campagna “girls on Fire”  che insegna
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               alle donne sudafricane ad impugnare un’arma a partire dal 2015. un femminicidio
               ogni tre ore, uno stupro ogni sette minuti: la Zgura femminile in sudafrica rappre-
               senta il principale bersaglio di violenze.



               60  articolo ripreso da “africa rivista”, 22 agosto 2022. le donne in Sudafrica imparano a sparare.

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