Page 156 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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artemisia 3.0. la condizione della donna nei secoli
in ambito giuridico e giurisprudenziale è emerso come l’approccio al diritto
consuetudinario dovrebbe essere dinamico ed evolutivo, in grado di adattarsi alle
esigenze sociali dell’epoca. spesso si dimentica, infatti, che la codiZcazione del dirit-
to consuetudinario africano è stata iniziativa degli “amministratori bianchi”: non
nasce come sistema giuridico da incardinare in norme scritte né da rendere statico,
bensì ri esso dei valori della comunità. Questa sua mancanza genetica di stabilità e
il suo fondamento non nelle norme scritte ma esclusivamente nell’idem sentire
sociale può essere la chiave di volta per un approccio costituzionalmente orientato
del diritto consuetudinario: concepire il diritto consuetudinario come adattivo e
ricettivo, in grado di arricchirsi dei nuovi diritti, come quelli trasmessi all’ordina-
mento sudafricano con la ratiZca della cedaW, variando e armonizzandosi con
essi.
in questa prospettiva, se la costituzione -che ha sanzionato la Zne dell’apar-
theid- ha cambiato la cultura sociale africana, il diritto consuetudinario non può
che cambiare con essa, fa propria la nuova concezione dei diritti e rivede quegli isti-
tuti che contrasterebbero con essi.
tuttavia, è stata evidenziata come la tradizione giuridica africana ponga gran-
de attenzione all’armonia sociale.
il concetto stesso di ubuntu richiama una visione collettiva della società
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immersa in un fascio di relazioni interpersonali nella quale i diritti del singolo non
sono negati, ma anzi possono trovare nuovo sviluppo e riconoscimento. in questa
ottica, il diritto consuetudinario può essere reinterpretato senza essere accantonato,
giungendo a farsi esso stesso promotore e protettore dei diritti di genere. Questo
approccio diverso può permettere non solo di tutelare il diritto alla cultura locale,
ma anche ai nuovi diritti di penetrarlo e di=ondersi, attraverso i canali culturali da
esso già scavati e utilizzati nel corso dei secoli, in tutta la popolazione.
le corti locali dovrebbero dunque dare una lettura costituzionalmente orien-
tata del diritto consuetudinario, evitando di renderlo obsoleto in confronto ai
nuovi diritti incardinati nell’ordinamento costituzionale sudafricano con la
costituzione e con l’adesione a carte internazionali come la cedaW.
61 ubuntu: nella ZlosoZa dell’africa sub-sahariana, credenza in un legame di condivisione che unisce
tutta l’umanità.
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