Page 141 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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PolitiChe di Prevenzione e ContrASto Al Crimine di genere in itAliA
                                   ed in AlCuni PAeSi euroPei ed extrAuroPei




               nella struttura sociale spagnola, denotando la presenza di sZde strutturali che neces-
               sitano di essere a=rontate mediante approcci olistici e sistemici.
                    l’impeto propulsivo innescato dal movimento femminista ha indubbiamen-
               te catalizzato modiZche legislative e promosso la lotta per i diritti civili, la parità
               retributiva  e  l’eliminazione  delle  discriminazioni basate  sul  genere.  Pertanto,  la
               spagna ha registrato progressi signiZcativi nel contrasto alla violenza di genere, ben-
               ché, tuttavia, un’analisi minuziosa del contesto riveli che il percorso verso la piena
               realizzazione dell’uguaglianza di genere è intrinsecamente complesso e soggetto a
               molteplici variabili. la violenza non deve essere intesa meramente come risultante
               da condotte individuali, bensì come un fenomeno inscritto in un tessuto sociale
               più ampio, che richiede un approccio integrato e multidisciplinare. di conseguen-
               za, si rivela imprescindibile l’instaurazione di una sinergia tra le istituzioni governa-
               tive, le entità della società civile e i singoli individui, al Zne di sradicare la violenza di
               genere e forgiare un contesto sociale più equo e inclusivo.
                    in conclusione, sebbene la spagna abbia compiuto passi da gigante nella lotta
               contro la violenza di genere e nel promuovere l’equità, l’intricata complessità del-
               l’argomento sollecita un impegno costante e una ri essione critica volta a indivi-
               duare e neutralizzare le radici profonde di tale problematica sociale. la comunità
               spagnola è dunque chiamata a persistere nel supporto alle vittime, nell’incremento
               della consapevolezza collettiva e nell’adozione di strategie innovative atte a rimuo-
               vere gli ostacoli residui sul cammino verso un’e=ettiva realizzazione di una società
               inclusiva ed equanime.

               5.  Legislazione Danese

               5.1 il paradosso nordico
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                    si è già accennato a come la violenza contro le donne vede le proprie radici
               nella disparità di status fra uomini e donne nella società e che questo sia lo specchio
               del potere  sociale,  politico  ed  economico  tra  generi  e  susseguente  squilibrio.
               tuttavia, dall’analisi incrociata degli indici sulla parità di genere e le statistiche rela-
               tive alla violenza di genere si evince un interessante paradosso. i paesi scandinavi
               sono ai primi posti nel global gender gap report, l’indice del World economic
               Forum che valuta la parità di genere basandosi su partecipazione economica, istruzio-
               ne, salute e politica. anche per il gender equality index dell’eige - istituto europeo per
               l’uguaglianza di genere - svezia, danimarca e Finlandia (la norvegia non fa parte
               dell’unione europea) sono tra i Paesi più virtuosi.

               35  cfr.  il  paradosso  dei  Paesi  nordici,  primi  per  parità  ma  indietro  sulla  violenza  di  genere,
                  ilsole24ore.

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