Page 124 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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artemisia 3.0. la condizione della donna nei secoli
della violenza sulle donne e della violenza domestica, è entrata in vigore il 9 dicembre
2023 e comprende 19 articoli.
data la crescita esponenziale degli omicidi di genere nel nostro Paese, l’obiettivo
del governo è stato quello di rendere più e.cace la protezione preventiva, ra=orzan-
do le misure contro la reiterazione dei reati a danno delle donne e inasprendo le pene
per i recidivi. inoltre, si mira ad ampliare la tutela delle vittime di violenza in generale.
Particolare rilevanza è data, ancora una volta, all’attenzione del governo verso
la prevenzione della violenza sulle donne, soprattutto in relazione ai «reati spia»,
che rappresentano indicatori di violenza di genere per evitare che possano degene-
rare in comportamenti più gravi.
d’altra parte, a fronte dell’intento del legislatore di porre un argine ad una
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piaga strutturale del tessuto sociale che, in quanto tale, non può essere trattata alla
stregua di un fenomeno emergenziale di nuova emersione, ad una prima rapida let-
tura del testo, si registrano talune incongruenze sistematiche che richiederanno
un’attenta attività di sussunzione.
il legislatore, nell’ottica di un raccordo con la normativa sovranazionale
(convenzione di istanbul dell’11 maggio 2011 sulla prevenzione e la lotta contro la
violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, ratiZcata ai sensi della
legge 77/13) e la giurisprudenza cedu, è intervenuto introducendo modiZche al
codice penale, al codice di rito ed alla normativa in materia di misure di preven-
zione e di ammonimento e di informazione alle vittime .
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3.6 modifiche al Codice penale
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È stato riscritto il comma 5 dell’art. 165 c.p., sulla sospensione condizionale
della pena, con peculiare riferimento all’analitica descrizione dei percorsi di recu-
pero cui deve sottoporsi l’imputato condannato per taluni reati (previsti da un’im-
mutata elencazione). nell’articolo 15, il legislatore ha introdotto un preciso riferi-
mento alla frequenza richiesta per partecipare a tali corsi (almeno bisettimanale),
speciZcando che devono svolgersi presso enti o associazioni preposti alla preven-
zione, assistenza psicologica e recupero. inoltre, è stata sottolineata l’importanza
che la valutazione positiva del superamento di tali percorsi sia a.data al giudice, il
quale deve esaminare i contenuti delle relazioni informative degli enti coinvolti
per veriZcare la coerenza tra gli obiettivi raggiunti dall’imputato e le prescrizioni
impartite.
16 orientamenti in materia di violenza di genere del 3 maggio 2023.
17 linee guida della Procura di tivoli nell’applicazione della legge 168/2023.
18 giustizia insieme di giuseppe amara.
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