Page 150 - Rassegna 2025-4
P. 150
DifESA E NUovE SfiDE
L’Ufficiale era Capo di Stato Maggiore Generale della federazione, incarico
che ricopre dal 2012.
Non ci si può conseguentemente esimere dal sottolineare che entrambe le atti-
vità militari, così come la guerra russa alla Georgia, sembrano la più plastica fra le
declinazioni della dottrina Gerasimov nel vecchio continente, venendo avviate in
un periodo in cui la sua nazione ha anche dilagato in Africa, spesso affermandosi
militarmente con il decisivo sostegno della famigerata compagnia Wagner, sosti-
tuendosi in molti stati ai paesi europei e agli Stati Uniti d’America, dopo aver peral-
tro efficacemente preparato le opinioni pubbliche con incisive campagne anticolo-
nialiste, rectius antioccidentali.
Un’elaborazione concettuale, quella sopra indicata ripresa in documenti uffi-
ciali successivi alla guerra di Georgia, a quella di annessione della Crimea ed all’av-
vio dell’operazione speciale militare, rectius guerra di invasione dell’Ucraina, come
la delibera riservata del ministero degli esteri russo del 2023 . Un atto il cui passag-
17
gio cruciale si può individuare nella proposizione “il contenimento complessivo dei
paesi ostili deve essere attuato attraverso campagne informative offensive e altre
misure coordinate comprese quelle di natura politico-militare, commerciale ed eco-
nomica, informativo-psicologica e nella sfera digitale”, con azioni che debbono
“essere condotte seguendo un approccio sistemico e coordinato” secondo un para-
digma che illustra il meccanismo del contrasto ibrido russo che coinvolge il consi-
glio di sicurezza, gli apparati informativi, i servizi di intelligence e i reparti militari
dedicati alle operazioni psicologiche. La conclusione è che “la logica è messneriana
nel metodo, gerasimoviana nella tecnica e profondamente politica negli obiettivi:
costruire, attraverso guerra psicologica, infiltrazione politica, accademica, mediati-
ca e culturale e tramite continue operazioni sottosoglia un mondo in cui la russia
può competere senza essere costretta a giocare secondo regole scritte altrove”.
La locuzione “logica messneriana” è un importante riferimento alla rilevante
quanto poco conosciuta figura di Evgenij Messner, ufficiale dell’esercito imperiale
russo che durante la rivoluzione combattè contro i bolscevichi ed ebbe anche espe-
rienze negli assetti della propaganda militare russa prima e della Whermacht tedesca
poi, teorico di un metodo di guerra-sovversione in cui il conflitto si declina attra-
17 richiamata in un dettagliato articolo di Jacopo Marzano pubblicato su formiche del 4 dicembre
2025 “Colpire l’anima della società nemica per erodere l’occidente. Ecco la dottrina russa. La deli-
bera riservata del Collegio del Mae russo dell’11 aprile 2023 rappresenta oggi la chiave interpretativa
più rilevante per comprendere l’attuale proiezione russa su scala regionale e globale. in quelle pagine,
dove si af erma che “il contenimento complessivo dei Paesi ostili deve essere attuato attraverso cam-
pagne informative of ensive”, si delinea una strategia che trascende la diplomazia classica e abbraccia
la logica della guerra ibrida permanente, della quale oggi la politica estera russa ne è la più concreta
materializzazione” (https://formiche.net/2025/12/colpire-lanima-della-societa-nemica-per-erode-
re-loccidente-ecco-la-dottrina-russa/#content).
148

