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Protezione della comunità e della compagine
militare dalla guerra cognitiva
Giovanni Angelo Tamborrino*
Nella dimensione multi dominio, la guerra cognitiva assume crescente rilievo per la sua
potenzialità di rivolgersi a target non militari, anche all’intera popolazione di un paese. Attività
insidiosa e multiforme, può veicolarsi in modo tradizionale o nella dimensione cyber, conse-
guendo, in modo non cinetico, effetti destabilizzanti sulle compagini attaccate, anche sui deci-
sori di un’entità statuale. Sfuggente e penetrante, esige strumenti di difesa e prevenzione che,
sia per il mondo militare, che per l’opinione pubblica, impongono preparazione culturale e
potenziamento della personalità, in particolare delle leadership. Maggiore preparazione è
richiesta allo Strumento Militare, oggi ancor più chiamato ad evidenziare apoliticità ed integri-
tà. Esso si dilata ora alle Associazioni professionali a carattere sindacale fra militari, i cui appar-
tenenti dovranno imparare ad individuare le minaccia cognitive per proteggere le APCSM da
strumentalizzazioni di attori statali e non statali, interni ed esterni. Una sfida che chiama il
mondo militare, nel rispetto dei ruoli, a nuove forme di coesione nel supremo interesse di una
nazione i cui valori costituzionali si declinano anche nella convinta adesione ad organizzazioni
sovranazionali.
In the multi-domain dimension, cognitive warfare is becoming increasingly important for its
potential to target non-military targets, even the entire population of a country. An insidious and multi-
faceted activity, it can be conveyed in a traditional way or in the cyber dimension, achieving, in a non-
kinetic way, destabilizing effects on the attacked groups, even on the decision-makers of a state entity.
Elusive and penetrating, it requires instruments of defense and prevention which, both for the military
world and for public opinion, require cultural preparation and strengthening of the personality, in par-
ticular of leadership. Greater preparation is required of the Military Instrument, today even more called
upon to highlight apolitical and integrity. It now expands to professional trade union associations among
the military, whose members will have to learn to identify cognitive threats to protect the APCSM from
instrumentalization by state and non-state actors, internal and external. A challenge that calls the mili-
tary world, while respecting roles, to new forms of cohesion in the supreme interest of a nation whose con-
stitutional values are also expressed in the convinced adherence to supranational organizations.
* Colonnello. Capo Uf cio Logistico Comando Legione Carabinieri Puglia.
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