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             SommArIo: 1. Introduzione. - 2. La Social Network Analysis. - 3. Caso-Studio: “operazione
                       re mida-Ultimo Atto”. - 4. Conclusioni.

             1.  Introduzione
                  Una rete è un insieme di elementi, denominati nodi o vertici, collegati tra loro
             da connessioni, il cui risultato è la creazione di un sistema unitario, anche denomi-
             nato grafo, composto da unità con diverso grado di interdipendenza. Nello studio
             di tali sistemi è importante riconoscere gli individui o elementi che, contraendo un
             numero maggiore di interazioni con altre unità, assumono una posizione premi-
             nente, esercitando sulla rete una maggiore inf uenza. Altresì, l’analisi si concentra
             sulla tipologia delle relazioni instaurate, in quanto da essa dipende la qualità delle
             connessioni tra gli individui.
                  gli sviluppi nello studio dei sistemi a rete hanno portato ad analizzare tali
             insiemi nel loro complesso, superando i metodi incentrati sullo studio di singole
             parti dei graf , validi per reti con un numero limitato di vertici. Quindi lo studio
             si è diretto verso l’identif cazione delle proprietà macroscopiche di tali sistemi,
             adottando analisi statistiche per cogliere il comportamento generale di graf  con
             un numero rilevante di nodi e relazioni, avente ordine di grandezza dei milioni o
             dei miliardi, potendo sfruttare i moderni sistemi informatici e tecnologici. Così,
             attraverso questo cambio metodologico, è stato possibile notare come in talune
             reti, costituite da milioni di unità interconnesse e caratterizzate dall’elevata ridon-
             danza delle interazioni, possono rivelarsi estremamente limitati gli ef etti arrecati
             al sistema dalla rimozione casuale anche di moltitudini di nodi. Infatti, reti sif at-
             te hanno maggiori capacità di resistere a tali variazioni, in quanto, per l’elevato
             numero di connessioni, riescono a stabilire nuove conf gurazioni che consentono
             alla rete di perpetrarsi, nell’ipotesi che persistano i nodi più importanti. Al con-
             trario, in reti casuali o regolari, l’eliminazione di quantità ingenti di nodi ha mag-
             giori probabilità di causare danni persistenti e decisivi al sistema. Per tali ragioni,
             in funzione della tipologia di rete in esame, gli studi attuali sono focalizzati sulla
             stima  dell’ef  cacia  delle  soluzioni  individuate,  comprendenti  sia  il  numero  di
             nodi da rimuovere sia la loro funzione, attraverso il calcolo statistico delle reti,
             con  analoghe  caratteristiche  topologiche  e  dimensionali,  che  possono  subire
             danni signif cativi da tali azioni.
                  Tali assunzioni teoriche hanno validità anche per i sistemi reticolari criminali,
             laddove i vertici sono costituiti dai soggetti che a vario titolo partecipano all’insieme
             di attività dell’associazione, mentre le connessioni sono rappresentate dalle relazio-
             ni contratte tra essi. Inoltre, allo stesso modo delle reti naturali costituenti un deter-
             minato ecosistema, in stretto legame con le caratteristiche ambientali del territorio,


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