Page 68 - Numero Speciale 2024
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I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA



                  In  effetti  gli  anni  del  fascismo  rappresentarono  una  fase  piuttosto
             importante per i consessi associativi. Il 21-22 novembre 1925 rappresentano
             le date di avvio della nuova fase quando si tenne il primo congresso nazionale
             dei Carabinieri in congedo a Roma, presso il teatro Argentina. A tale iniziativa
             parteciparono  le  associazioni  già  esistenti  e  non  furono  esenti  le  critiche.
             Secondo  il  generale,  una  associazione  in  particolare,  la  “Associazione
             Generale dei Carabinieri in pensione e in congedo” non accettò la politica
             accentratrice proposta, ma fu sciolta “il 3 maggio 1927, dopo una burrascosa
             inchiesta condotta per incarico ministeriale, dal Generale di Brigata dell’Arma
             Vittorio Gorini” .
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                  Un direttivo costituito al bisogno si insediò il 25 giugno 1926 dando vita
             alla Federazione Nazionale del Carabinieri sotto la presidenza del generale di
             divisione Luigi Morcaldi, già comandante in secondo dell’Arma dei Carabinieri
             Reali . Si dovette attendere il 16 febbraio 1928 per il riconoscimento di ente
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             morale grazie ad “uno statuto che consacra a livello nazionale e unitario il movi-
             mento associazionistico dei Carabinieri, nominando Presidente Onorario della
             Federazione il Comandante Generale dell’Arma” . Dunque nell’ottica del regi-
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             me  le  associazioni,  soprattutto  quelle  a  carattere  militare,  avevano  un  ruolo
             importante nella irreggimentazione della società del tempo. Ma lo avrebbero
             avuto anche nella lotta per la Libertà.

             2.  Dal Decennale alla caduta del fascismo
                  Con la morte di Morcaldi nel 1931, assunse l’incarico di presidente il gene-
             rale di brigata in congedo Balduino Caprini, figura già conosciuta per il ruolo
             avuto dai Carabinieri Reali a Creta nell’addestramento e nella formazione della
             Gendarmeria Cretese (1897-1906) . L’associazione nel frattempo mutò il nome
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             in “Federazione nazionale del Carabiniere reale in congedo” . Tuttavia, dopo
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             poco la presidenza Caprini terminò con le dimissioni. Dal 23 dicembre 1934
             assunse le funzioni di commissario straordinario il generale di divisione in con-
             gedo Amedeo Ademollo.

             2    Ivi, p. 50.
             3    Una breve scheda biografica nel sito istituzionale Carabinieri,it, https://www.carabinieri.it
                  /arma/curiosita/non-tutti-sanno-che/m/morcaldi-luigi, ultima consultazione 9 luglio 2024
             4    Ivi, p. 53.
             5    Maria Gabriella Pasqualini, Missioni dei Carabinieri all’estero. 1855-1935, Roma, Ente Editoriale
                  per l’Arma dei Carabinieri, 2001, pp. 52-57.
             6    La modifica fu formalizzata con rd 25 agosto 1932, 1214. Di conseguenza fu istituzionaliz-
                  zata la cassa di previdenza (già al 1° gennaio 1929) e costituito un ufficio assistenziale fede-
                  rale. Inoltre poco prima era stato dato alle stampe il periodico dell’associazione “Arma e
                  Dovere” (dal 22 giugno 1932).

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