Page 313 - Numero Speciale 2024
P. 313

AMORE NELLA TORMENTA




               disse Carlo rivolgendosi alla miliziana, per poi continuare, “perché ti sei adagia-
               ta nelle fauci del regime?”.
                    “Per risolvere un grave problema di famiglia: tutti gli altri miei tentativi
               erano miseramente falliti!”.
                    “Ora ti ritrovi con quella schifosa divisa addosso con tutto quello che in
               Italia nel frattempo è successo!”.
                    “Forse era destino! La divisa posso toglierla e distruggerla senza farmene
               un problema: ho sempre ragionato con la mia testa, con o senza la divisa non
               cambia nulla”.
                    “Lo spero per te, nonostante questo non ti faccia per niente onore, qual-
               siasi siano le tue motivazioni”.
                    “Le ideologie non sono eterne, vanno e vengono”.
                    “Sì, ma quella divisa te la devi togliere al più presto, non posso e non
               voglio vederla”.
                    “Appena arriveremo in un posto sicuro sarà la prima cosa farà, puoi esser-
               ne certo”, intervenne Matilde lanciando un’occhiata d’intesa alla sventurata.
                    Quando riconobbero i suoni e le parole, compresero che gli americani
               erano vicini. Si trattava d’un folto gruppo in marcia verso nord. Superata la dif-
               ficoltà di comprendersi con lo scambio linguistico, l’ammiccare e i gesti fecero
               miracoli. Gli americani distribuirono stecche di cioccolata, gli altri fornirono le
               giuste informazioni, raccomandando di tenere a portata di mano le armi perché
               il territorio non era ancora sicuro. Il destino di Carlo e Matilde, a quel punto,
               sembrava prendere la piega giusta.
                    Nel frattempo, la situazione in genere si complicò. In Italia la macchina
               burocratica, già provata da tempo, a partire dall’8 settembre, conobbe il raddop-
               pio degli uffici a motivo della divisione del Paese di quegli anni.
                    La notizia dello sbarco degli alleati spinse i tedeschi, che avevano provve-
               duto ad arrestare e poi a fucilare alle Fosse ardeatine gli esecutori dell’arresto
               dell’ex duce, a rendere più attiva la sorveglianza nelle zone interessate, mentre
               gli antinazifascisti aumentarono il proprio impegno per ostacolarli. La situazio-
               ne era davvero drammatica per la popolazione civile e i carabinieri si distinsero
               in più occasioni in suo favore, non arretrando neppure di fronte al sacrificio.
               Alcuni episodi sono noti a tutti, quello di Salvo D’Acquisto per esempio o quel-
               lo dei Martiri di Fiesole, a due passi sopra Firenze, dove tre carabinieri, non
               potendo prevedere quel che avrebbero fatto i nemici, si consegnarono ai tede-
               schi per salvare la vita di dieci ostaggi, venendo fucilati!
                    Meno  male  che  il  Vaticano  venne  incontro  alla  popolazione  romana
               aprendo le porte.


                                                                                        311
   308   309   310   311   312   313   314   315   316