Page 173 - Numero Speciale 2024
P. 173

I CARABINIERI IN MOLISE, 1943-1944




               delle popolazioni pronte a difendere i propri beni circostanza questa che inne-
               sca furiose rappresaglie con un elevato numero di uccisioni di civili. In Molise
               nella zona dell’Alto Volturno, tra i fiumi Biferno e Trigno, uno dei primi eccidi compiuti
               dalle truppe tedesche, avvenuto il 3 ottobre 1943, scaturisce dall’opposizione di un militare
               italiano sbandato ad una razzia di bestiame da parte dei soldati della Wehrmacht. Ucciso
               dallo scoppio di una bomba a mano uno dei rastrellatori, i tedeschi fermano sedici persone nei
               comuni di Castello e di Fornelli, tra cui il podestà del paese. Processati nel vicino centro di
               Alfedena, sei dei sedici fermati vengono uccisi  e lasciati appositamente insepolti per due set-
                                                     8
                                                          9
               timane, al fine di terrorizzare la popolazione locale .
                    In questi convulsi mesi di guerra, dopo l’iniziale sbandamento dovuto al
               clima di totale incertezza e confusione generati dalla firma del trattato armisti-
               ziale, i vertici militari avviano a Brindisi, città già liberata con gran parte del Sud
               dagli anglo-americani, la difficile riorganizzazione di quello che resta del Regio
               Esercito,  ovvero  delle  forze  ancora  operative  dopo  i  drammatici  tre  anni  di
               guerra, determinati ad affiancare gli alleati, in quanto nazione cobelligerante, nella
               lotta di liberazione dal nazifascismo. Agli inizi di dicembre un reparto  di circa
                                                                                   10
               cinquemila uomini formato da soldati di tutte le regioni d’Italia, denominato
               Primo Raggruppamento Motorizzato, entra per la prima volta in azione a fianco degli
               americani guidati dal generale Geoffrey Keyes nella battaglia di Monte Lungo
               con  l’obiettivo  riuscito  di  sfondare  nella  zona  centrale  la  linea  Gustav  per
                                      11
               aprirsi  un  varco  verso  Roma.  Gli  italiani  pagano  un  alto  tributo  di  sangue
               subendo 47 caduti, 102 feriti e 151 dispersi.

               2.  Il Maresciallo Cattari e i suoi uomini, partigiani combattenti
                    A  Bari,  già  quattro  giorni  dopo  la  firma  dell’armistizio,  si  costituisce  il
               “Comando Carabinieri dell’Italia Meridionale” che a metà novembre del ’43 assu-
               me la nuova denominazione di “Comando dell’Arma dei Carabinieri dell’Italia
               Liberata”. Da questo dipendono le Legioni di Cagliari, Catanzaro, Napoli e Bari.
                    Detestati  da  tedeschi  e  fascisti  perché  fedeli  al  proprio  giuramento,  i
               Carabinieri prendono parte attivamente alla difesa di Roma. Agli inizi di otto-
               bre, dopo lo scioglimento decretato dai tedeschi dei reparti dell’Arma, in 2.500
               vengono arrestati, imprigionati e deportati in Germania.

               8    Giuseppe  Laurelli  (podestà),  Giuseppe  e  Vincenzo  Castaldi,  Celestino  e  Domenico
                    Lancellotta e Michele Petrarca.
               9    Giovanni Artese, La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944, vol. I, Le battaglie del Biferno, del
                    Trigno  e  dell’Alto  Volturno:  l’avanzata  dell’Ottava  Armata  fino  al  fiume  Sangro,  Lanciano,  Casa
                    Editrice Rocco Carabba, 1993, pp. 143-144.
               10   Il reparto era stato costituito il 27 settembre 1943 a San Pietro Vernotico (BR).
               11   Conquistano Monte Lungo il 16 dicembre.

                                                                                        171
   168   169   170   171   172   173   174   175   176   177   178