Page 329 - Numero Speciale 2024-2
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ELIMINARE SIMBOLI

                               E VALORI DELL’ARMA

                                 LE UNIFORMI DELLA GNR


                                             Vincenzo Pezzolet*

                    La Resistenza dei Carabinieri che rimasero in servizio nel Nord Italia sotto il regime
               collaborazionista repubblichino si manifestò in molti modi. Uno tra questi attraverso la
               scelta di continuare ad indossare la propria uniforme da Carabiniere Reale, con alamari e
               fiamma, simbolo distintivo di una Istituzione fedele alla casa regnante e allo Stato e vicina
               ai cittadini. Nell’articolo dopo una attenta analisi delle uniformi e dei distintivi imposti, si
               cita il caso del Gruppo Carabinieri di Imperia e del suo comandante.

                    The Carabinieri on duty in the Northern part of  Italy under the quisling regime showed their
               Resistance in different ways. One among them was the choice to keep continuing to dress their Carabiniere
               Reale uniform, with the insignia and the flame, distinctive symbol of  the Institution loyal to the king’s
               family and to the State, close to the citizens. After a very punctual analysis of  the uniforms and insignia
               imposed to the Carabinieri within the GNR, the text presents the specific case of  the Carabinieri Units
               and their commander of  Imperia province.

                                               !
               SOMMARIO: 1.  Introduzione.  -  2.  Eliminare  gli  alamari,  eliminare  i  Carabinieri.  -  3.
                          L’uniforme estiva. - 4. Le uniformi dei Carabinieri come fattore di Resistenza.
                          Il caso di Imperia. - 5. Brevi conclusioni.

               1.  Introduzione
                    La  funzione  distintiva  dei  simboli  è  quella  di  identificare  e  qualificare
               un’istituzione, un ente, un’associazione e qualunque comunità organizzata nel
               contesto sociale in cui insiste ed opera, ma soprattutto ne indica visivamente
               l’appartenenza di ciascun membro. Di conseguenza simboli e contrassegni assu-
               mono moralmente anche una connotazione valoriale, perché sottendono rego-
               le, tradizioni, condivisione di vita, ideali e obiettivi. È facile immaginare quanto
               queste  constatazioni  si  attaglino  direi  soprattutto  alle  uniformi  militari,  sulle
               quali la simbologia diviene chiave di lettura della storia, delle specificità, delle
               glorie antiche e recenti di ogni Forza Armata, di ogni Corpo per i quali lo spirito



               * Generale di Brigata (c.a.), storico, Direttore Responsabile della Rivista Le Fiamme d’Argento.

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