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VITTORIO CARONCINI E GLI UFFICIALI DEI CARABINIERI NEL PAVESE COLLABORAZIONISTA
mia fortuna grazie alla generosa solidarietà sua e del Tenente Valdora potei
sfuggire all’arresto e mettermi in salvo in luoghi sicuri” . Anche il professor
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Gallo Gallina del CLN di Pavia affermò che egli aveva “dimostrato netti senti-
menti antifascisti. Dalla popolazione pavese è ricordato con simpatia, avendo
tenuto contegno dignitoso e non avendo mai agito con spirito di faziosità. Non
risulta che abbia vestito l’uniforme della g.n.r. ma ha portato la doppia “M” sul
bavero della giubba ed ha indossato la camicia nera” . L’esito finale da parte
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della commissione incaricata si concluse con la proposta di prosciogliere l’uffi-
ciale dalle accuse mossegli. Nella disamina del comportamento tenuto, per
quanto attiene al presente contributo, si confermò che “giurò e indossò gli
emblemi della guardia nazionale repubblicana, a seguito delle pressioni minac-
ciose del comandante della milizia locale, e della assicurazione del proprio
comandante di gruppo il quale gli fece intendere che anche il comitato di libe-
razione nazionale desiderava, nell’interesse del movimento partigiano, che
l’Arma rimanesse al suo posto anche sottoponendosi alla formalità del giura-
mento” .
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In merito al parigrado Santo Micali va segnalato che egli fu catturato dai
tedeschi una prima volta il 9 settembre, rimesso in libertà dopo due giorni e cat-
turato nuovamente qualche giorno dopo e ritornato libero trascorsi cinque gior-
ni di privazione della libertà . Il confronto avuto più volte con il maggiore
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comandante del gruppo trova già conferme nelle parole del Russo. Il 5 dicem-
bre 1943, Micali presentò domanda di congedo direttamente al Comando
Generale. In prossimità del giuramento alla RSI chiese conferma della necessità
sia al suo maggiore, sebbene in convalescenza, sia alle legioni di Alessandria e
Torino con le quali era in contatto .
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27 ASACC, AS, PUARV, Serie Discriminazione ufficiali, fascicolo Russo Ottorino, lettera datata
Perugia, 10 settembre 1945 a firma di Pietro Cattaneo.
28 Ivi, lettera datata Pavia, 23 settembre 1946 dell’Alto Commissario per le sanzioni contro il
fascismo - Delegazione provinciale di Pavia a firma del professor Gallo Gallina. Su quest’ul-
timo si veda il Dizionario Biografico degli Italiani, ad vocem, all’url https://www.treccani.it/enci-
clopedia/gallo-gallina_res-9ff514ec-87ed-11dc-8e9d-0016357eee51_(Dizionario-
Biografico)/, ultima consultazione 20 novembre 2024.
29 ASACC, AS, PUARV, Serie Discriminazione ufficiali, fascicolo Russo Ottorino, verbale della com-
missione per l’esame del comportamento all’atto e dopo l’armistizio degli ufficiali dell’Arma
dei Carabinieri di grado inferiore a colonnello, senza data ma sottoscritto nel gennaio 1947.
30 L’ufficiale era decorato di una medaglia d’argento al valor militare e di una croce di guerra al
valor militare per la Campagna d’Etiopia.
31 ASACC, AS, PUARV, Serie Discriminazione ufficiali, fasc. Micali Santo, memoria datata 18
novembre 1946. Il maggiore dei Carabinieri Carmelo Rocco affermò, nella dichiarazione del
19 luglio 1946, che “anche dopo ricevuto l’ordine di indossare la camicia nera e cambiare le
mostrine e il fregio del berretto, il Capitano Micali continuava a indossare l’uniforme da cara-
binieri”.
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