Page 280 - Rassegna 2024-4 supplemento
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tecniche di prof lazione criminale , l’evoluzione del pensiero scientif co in que-
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sto campo rif ette un tentativo costante di dare un senso a ciò che, a prima vista,
può sembrare incomprensibile.
Questa ricerca non si è limitata a mere speculazioni f losof che, ma ha trova-
to espressione anche nella letteratura specialistica, che ha cercato di classif care,
descrivere e prevedere i comportamenti criminali. Attraverso questa letteratura,
emerge non solo la cronaca dei delitti stessi, ma anche la progressiva maturazione
delle tecniche investigative e delle scienze forensi, che hanno trasformato l’ap-
proccio alla criminalità, passando da metodi basati su intuizioni a quelli fondati
su prove scientif che.
Il percorso storico della psicologia investigativa, quindi, non è solo un rac-
conto di metodi e scoperte, ma anche una rif essione sulla natura umana e sulla
sua capacità di deviare dai comportamenti normativi. È una storia che continua
a evolversi, poiché ogni nuova sf da criminologica spinge ulteriormente la ricerca
di comprensione e di giustizia, mantenendo sempre centrale l’obiettivo di identi-
f care e comprendere chi si trova all’origine del crimine.
La storia della criminologia in Italia vedeva, già nel 1861, la f gura pionieri-
stica di Cesare Lombroso, considerato il fondatore della moderna antropologia
criminale. Lombroso, attraverso la sua analisi dei delinquenti, trasse ispirazione
da tradizioni precedenti come la f siognomica aristotelica e la frenologia settecen-
tesca, per elaborare una teoria che correlava l’aspetto somatico di un individuo
con il suo carattere, il suo modo di sentire e di relazionarsi con il mondo, incluse
le propensioni innate al crimine.
Su queste basi, inf uenzato dalla teoria dell’evoluzione di Charles Darwin,
Lombroso sviluppò una visione biologica del comportamento criminale, esposta
nel suo celebre testo del 1876, “L’uomo delinquente”.
scientif camente valida tra la forma del cranio e le funzioni cerebrali o la personalità. Inoltre, la sco-
perta della plasticità cerebrale e delle complesse interazioni tra diverse aree del cervello invalidò le
teorie semplicistiche della frenologia.
233 La “prof lazione criminale” è una tecnica investigativa utilizzata per identif care e comprendere
le caratteristiche psicologiche, comportamentali e demograf che di un autore sconosciuto di un
crimine. Spesso impiegata in casi di crimini violenti o seriali, questa tecnica combina l’analisi
scientif ca con la conoscenza delle dinamiche psicologiche e criminali per tracciare un prof lo
dell’autore del reato. Le radici della prof lazione criminale moderna possono essere ricondotte ai
primi tentativi di comprendere e prevedere il comportamento criminale attraverso l’osservazio-
ne e l’analisi. Tuttavia, la prof lazione come la conosciamo oggi iniziò a prendere forma negli
Stati uniti negli anni Settanta, quando l’FBI creò l’unità di Scienze Comportamentali
(Behavioral Science unit, BSu) per studiare e catturare i criminali seriali. negli ultimi anni, la
prof lazione criminale si è evoluta grazie ai progressi nella psicologia, nella criminologia, e nella
tecnologia. L’integrazione di analisi comportamentale con tecniche avanzate di analisi dei dati e
intelligenza artif ciale promette di migliorare la precisione e l’ef cacia della prof lazione.
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