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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione




                    nel 2018, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri emanò una cir-
               colare mirata a migliorare la gestione del personale, mettendo in luce l’importan-
               za del benessere psicof sico dei militari come elemento essenziale per l’ef  cacia
               operativa  dell’Istituzione.  La  Circolare  52/2-2018 ,  emanata  dall’uf  cio
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               Condizione Generale del Personale, che all’epoca era alle dirette dipendenze del
               Comandante  Generale,  rappresentò  un  punto  di  svolta,  introducendo  nuovi
               approcci e linee guida per af rontare le problematiche psicologiche e promuovere
               il recupero del personale in dif  coltà.
                    Questa  iniziativa  si  inserì  in  un  contesto  di  crescente  sensibilità  verso  le
               tematiche psicologiche, rif ettendo un cambiamento culturale signif cativo all’in-
               terno dell’Arma. Si riconobbe che la salute psicologica non era meno importante
               di quella f sica e che entrambi gli aspetti dovevano essere considerati per garantire
               il benessere complessivo del personale. La circolare del 2018 evidenziò l’impor-
               tanza di superare pregiudizi e timori che spesso impedivano ai militari di cercare
               aiuto psicologico. Si sottolineò che rivolgersi a un professionista della salute men-
               tale  non  doveva  essere  visto  come  un  segno  di  debolezza,  ma  come  un  passo
               necessario per il recupero e la piena ef  cienza operativa.
                    La direttiva del 2018 promosse un cambiamento di atteggiamento nei con-
               fronti del supporto psicologico, invitando i comandanti a incoraggiare i propri
               sottoposti a cercare assistenza quando necessario. Venne chiarito che il supporto
               psicologico doveva essere considerato parte integrante delle politiche di gestione
               del personale, con l’obiettivo di mantenere un elevato livello di ef  cienza e ope-
               ratività. Inoltre, la circolare delineò una serie di misure pratiche per il supporto
               psicologico, includendo programmi di formazione per i comandanti e il persona-
               le, al f ne di migliorare la loro capacità di riconoscere e af rontare i segnali di stress
               e altre problematiche psicologiche.
                    una delle innovazioni chiave introdotte dalla circolare fu l’istituzione di un
               servizio di consulenza psicologica interna, volto a fornire supporto immediato e
               continuo  ai  militari.  Questo  servizio  venne  progettato  per  essere  accessibile  e
               privo di stigmatizzazioni, in modo da facilitare l’accesso al supporto psicologico
               senza  timori  di  ripercussioni  sulla  carriera.  La  formazione  dei  comandanti  su
               come gestire il benessere psicologico dei propri sottoposti fu un altro elemento
               centrale della direttiva. Venne riconosciuto che i comandanti dovevano essere
               equipaggiati con le competenze necessarie per creare un ambiente di lavoro sup-
               portivo, in cui i militari si sentissero sicuri nel discutere delle proprie dif  coltà
               senza timori di giudizio o ritorsioni.


               213 Circolare n. 52/2-2018 di prot. dell’uf  cio Condizione Generale del Personale, 2018.

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