Page 191 - Rassegna 2024-4 supplemento
P. 191
CEnTRo DI PSICoLoGIA
APPLICATA PER LA
FoRMAZIonE (CEPAF)
Per completare il circuito relativo alle attività di psicologia applicata a favo-
re del personale, già svolte al momento della selezione e durante l’impiego ai
reparti, il 1° settembre 2003 viene istituito, alle dipendenze del Comando delle
Scuole dell’Arma dei Carabinieri, il Centro di Psicologia Applicata per la forma-
zione dell’Arma dei Carabinieri (CePAF), con sede a Roma.
Il Centro fu diretto f n dalla sua fondazione dall’allora Ten. Col. Alberto
Signoretti, af ancato dai due Capitani psicologi del Ruolo Tecnico, Alberto
Maria Autore e Carmelo Lo Castro. Il Reparto, si legge nel documento
ordinativo del 2002, preminente:
opera a supporto degli allievi e dei formatori seguendo la delicata fase di inse-
rimento, orientamento e formazione presso gli istituti di istruzione.
La storia e l’evoluzione del Centro di Psicologia Applicata per la
Formazione rappresentano un esempio emblematico di come la psicologia sia
stata progressivamente integrata nelle strutture formative e operative della forza
armata. Questa integrazione non è stata né lineare né priva di dif coltà, ma ha
seguito un percorso fatto di alti e bassi, alternando periodi di grande considera-
zione a momenti in cui si supponeva che il reparto dovesse essere chiuso per recu-
perare risorse. nonostante queste sf de, il tempo ha dato ragione a coloro che ini-
zialmente avevano creduto nell’istituzione di questo reparto. L’innovazione rap-
presentata dal Centro all’interno dell’Arma dei Carabinieri rif ette l’importanza
crescente dell’aspetto psicologico nella formazione militare moderna.
Essendo un reparto di recente istituzione, l’avvio delle attività aveva
richiesto un considerevole sforzo organizzativo e la definizione di un indirizzo
teorico-pratico. Le attività del Centro erano state sviluppate in base al mandato
ordinativo e all’analisi preliminare dei bisogni formativi degli allievi, tenendo
conto delle risorse professionali disponibili e delle questioni logistiche, consi-
derando che il Centro operava presso tutte le Scuole dell’Arma dei Carabinieri
dislocate da Torino a Reggio Calabria. In queste condizione, le attività di ricer-
ca e studio si erano rivelate essenziali. Pertanto, le iniziali attività del Centro
erano caratterizzate da uno spirito pionieristico, tipico di chi si addentra per la
prima volta in un nuovo campo operativo, e da un pragmatismo empirico
189

