Page 287 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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IPOTESI PER UNA MOSTRA: GUERRA DI RESISTENZA. IL 1943 DEI CARABINIERI
24 marzo - feroce rappresaglia nazista. Alle Fosse Ardeatine sono trucidate 335 per-
sone, tra essi dodici militari dell’Arma, tutti appartenenti al Fronte Clandestino di
Resistenza dei Carabinieri.
1944 4 giugno - Con la rottura del fronte di Cassino da parte Alleata, i tedeschi abbando-
nando la capitale mentre gruppi di partigiani ingaggiano le retroguardie e gli Alleati
fanno il loro ingresso a Roma. Il generale Filippo Caruso, comandante del Fronte
Militare Clandestino Carabinieri, è liberato dalle carceri di via Tasso e riesce il gior-
no successivo, in occasione della ricorrenza della festa dell’Arma, e nonostante le
lesioni permanente avute dalle torture naziste a consegnare ufficialmente il coman-
do dei Carabinieri Resistenti al colonnello Perinetti giunto con gli Alleati per assu-
mere la direzione dei servizi dell’Arma e ricostituire i comandi dei Carabinieri.
In questo modo, già attraverso il titolo Guerra di Resistenza. Il 1943 dei Carabinieri, il
messaggio per i visitatori è molto chiaro. Una guerra, nuova rispetto a quelle vissute sino
a quel momento, è combattuta dai Carabinieri nel corso di tutto il periodo storico ana-
lizzato.
Certamente, la morte del Comandante Generale e del suo Capo di Stato Maggiore (19
luglio) a pochissime ore dalla seduta del Gran Consiglio del Fascismo che sfiduciò
Mussolini (25 luglio) fu una perdita enorme, tamponata con la nomina a Comandante
Generale del Vice, Angelo Cerica, costituì un problema gravissimo per tutta l’Arma dei
Carabinieri Reali.
La data finale della mostra potrebbe essere individuata attorno al 24 marzo che rappre-
senta uno dei momenti più bassi della ferocia nazista a Roma. In ogni caso, l’esposizione
dovrebbe riportare come ultima data significativa il 4 giugno 1944, giorno della libera-
zione di Roma, con le azioni condotte dal movimento resistenziale mentre gli Alleati sta-
vano facendo ingresso nella capitale oramai abbandonata dai tedeschi.
Per ognuno degli episodi più salienti il percorso espositivo sarà arricchito grazie a cimeli,
opere, uniformi, armi ed immagini al fine di rendere il visitatore più coinvolto nella nar-
razione.
Un’attenzione particolare sarà offerta ai personaggi più importanti per questa parte della
storia dell’Arma, coinvolti nelle vicende storiche e, soprattutto in relazione alle fasi della
cattura e dell’internamento dei Carabinieri.
I costi dell’iniziativa
Ai fini dell’attuazione della mostra Guerra di Resistenza. Il 1943 dei Carabinieri, il pro-
getto prevederebbe un impegno di spesa volto alla realizzazione di massima di:
Pannelli, didascalie e totem in forex;
Pannelli modulari per percorso nel Salone d’Onore;
Espositori per documenti e cimeli da inserire nel percorso del Salone d’Onore;
Videoproiettori e programmi di sagomatura per immagini;
Monitor touch o palmari per la fruizione dei contenuti;
Impianto video motorizzato su binari da installare nel Salone d’Onore completo di
hardware per registrazione;
Banner per pubblicizzare l’evento;
Impianto di illuminazione;
Filmato in linguaggio LIS;
Traduzione di testi in linguaggio braille;
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