Page 285 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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IPOTESI PER UNA MOSTRA: GUERRA DI RESISTENZA. IL 1943 DEI CARABINIERI
Appendici
Guerra di Resistenza. Il 1943 dei Carabinieri. Un possibile percorso
Allo scopo di offrire una visione operativa delle scelte intraprese, dalle considerazioni
sinora esposte, si è ipotizzato dunque un possibile percorso che preveda gli eventi più
significativi per il periodo 1943/1944.
In particolare, per quanto riguarda l’Arma dei Carabinieri, senza dubbio il momento più
importante si può individuare nel bombardamento alleato del quartiere San Lorenzo di
Roma e la morte del comandante generale e del capo di stato maggiore del Comando
Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali. Di seguito, lo schema di massima elaborato dagli
autori:
1943 19 luglio - Roma - bombardamento di San Lorenzo. Perdono la vita il Comandante
Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Azolino Hazon e il
Capo di Stato Maggiore del Comando Generale, colonnello Ulderigo Barengo.
25 luglio - Destituzione Mussolini. Mussolini viene destituito dal Gran Consiglio del
Fascismo (riunione del 24/25 luglio 1943). Al suo posto il sovrano nomina Pietro
Badoglio. All’Arma dei Carabinieri spetta il delicatissimo compito di “arrestare”
Mussolini.
1943 3 settembre - firma segreta dell’armistizio tra Italia e gli eserciti anglo-americani.
Intesa su un’operazione aerea alleata per salvare Roma dalla reazione tedesca, con-
giuntamente alle truppe italiane presenti nella Capitale.
7 settembre - due ufficiali statunitensi giungono segretamente a Roma per definire in
dettaglio l’operazione. Viste le difficoltà rappresentate dal governo e dai militari ita-
liani l’operazione all’ultimo momento è annullata. Il Generale Eisenhower decide di
annunciare, per il giorno dopo, l’armistizio.
8 settembre - annuncio dell’armistizio da parte del Presidente del Consiglio dei
Ministri, maresciallo d’Italia Pietro Badoglio.
9 settembre - sottrazione alla cattura tedesca del re, della famiglia reale, dei principali
esponenti del Governo e delle Forze Armate. Cominciano gli scontri tra le truppe
tedesche e truppe italiane sostenute dai cittadini. Si costituisce a Roma il C.L.N.
(Comitato di Liberazione Nazionale) che incita gli italiani alla Resistenza. Un batta-
glione della legione Allievi partecipa ai combattimenti perdendo alcuni militari.
10 settembre - mentre si continua a combattere nella zona di Porta San Paolo e della
Piramide, giunge l’ordine di sospendere i combattimenti tra italiani e tedeschi, con
la dichiarazione dello stato di Città Aperta della capitale.
11 settembre - Il generale Kesselring emana un editto che trasforma Roma in una città
occupata, soggetta alle leggi di guerra tedesca.
12 settembre - Liberazione di Mussolini, prigioniero a Campo Imperatore sul Gran
Sasso da parte dei paracadutisti tedeschi. Muoiono un Carabiniere e una Guardia
forestale.
20 settembre - I tedeschi si impadroniscono della riserva aurea della Banca d’Italia.
23 settembre: militari tedeschi fucilano a Palidoro (Roma) il Vicebrigadiere Salvo
D’Acquisto, offertosi loro per salvare la vita a ventidue ostaggi altrettanto innocen-
ti. Gli sarà concessa alla Memoria la Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memo-
ria”. La Chiesa Cattolica lo annovera “Servo di Dio”.
23 settembre - nasce la Repubblica Sociale Italiana
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