Page 280 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
La foto del Sacrario del Museo Storico e la rielaborazione sono a cura di Vincenzo Longobardi.
(Fonte per l’immagine dello Yad Vashem: Direzione dei Beni Storici e Documentali del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Archivio Digitale)
5. I materiali espositivi. La scelta
Un elemento caratterizzante l’esposizione è senza dubbio la selezione dei
materiali espositivi (opere e cimeli). In questo senso, il percorso della mostra
Guerra di Resistenza. Il 1943 dei Carabinieri dovrebbe essere contraddistinto da
una componente grafica e una audiovisiva (con l’impiego di immagini fotogra-
fiche, proiezioni di brevi filmati e fonti sonore) volte a riprodurre in forma
testuale gli esiti della ricerca condotta sui temi maggiormente significativi per i
curatori dell’esposizione.
Lo studio effettuato riguardo alla trattazione delle tematiche proposte
resta fondamentale per individuare i cimeli e le opere possedute dal Museo più
rappresentativi, sia per indicare gli altri materiali espositivi per i quali sarà neces-
sario chiederne l’utilizzo agli enti pubblici e privati custodi.
Tra tutti i temi trattati, in particolare, i visitatori dovranno poter cogliere i
due elementi essenziali: il ruolo dell’Arma dei Carabinieri nella duplice veste di
forza dell’ordine a difesa dei cittadini e di Arma combattente in linea con le altre
Forze Armate. Inoltre, dovranno essere privilegiati gli approfondimenti di alcu-
ni tra i tanti militari che si sono distinti in quel periodo così complesso. La rap-
presentazione dovrà essere affidata alla stesura di breve schede biografiche,
all’uso di immagini anche di vita comune, alla lettura di testimonianze e alla pro-
iezione di documenti scritti dai militari che facciano comprendere come molte
azioni eccezionali sono state condotte da uomini normali, cittadini in uniforme
che avevano al primo posto della loro scala dei valori la difesa della società, dei
cittadini e del Paese.
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