Page 277 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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IPOTESI PER UNA MOSTRA: GUERRA DI RESISTENZA. IL 1943 DEI CARABINIERI
4. Un allestimento possibile
La mostra Guerra di Resistenza. Il 1943 dei Carabinieri potrebbe essere alle-
stita utilizzando l’intero piano terra del Museo Storico.
Nelle singole sale, seguendo l’ordine attuale (Sala 0 - Sala 9), potrebbero
essere collocati pannelli esplicativi realizzati in forex che descrivano il percorso
cronologico della mostra. Nuovi apparati multimediali, ad integrazione di quelli
già esistenti, potrebbero rendere il percorso più interattivo.
Sul piano museografico, sarà opportuno considerare l’importante aspetto
dell’accessibilità al percorso per consentire la massima inclusività del pubblico
cui è destinata l’iniziativa. In questo senso, potrebbe essere utile predisporre la
realizzazione di un filmato in linguaggio LIS (per i non udenti) e la traduzione
dei testi fondamentali in linguaggio braille, per i non vedenti.
Un piccolo percorso tattile o l’apposizione di guide pavimentali potrebbero
guidare il pubblico durante la visita, soprattutto in previsione di futuri eventi.
In particolare, riguardo all’attuale allestimento museale, si ritiene necessa-
rio definire un collegamento grafico tra le opere e i cimeli riconducibili ai temi
della mostra temporanea, attraverso l’utilizzo di colori specifici e/o di un appo-
sito logo studiato per l’evento. Di seguito alcune specifiche:
a. Pannelli in forex e didascalie
La struttura principale del percorso espositivo si dovrebbe strutturare
attraverso pannelli in forex con immagini e didascalie esplicative necessarie ad
illustrare il percorso e a descrivere i singoli cimeli, oggetti, opere, uniformi e
documenti esposti. I pannelli potrebbero essere autoportanti e realizzati in
forma di totem, mediante un sistema già utilizzato per la mostra La Musica e
l’Arma, tenutasi al Museo Storico tra dicembre 2016 e gennaio 2017. Le strut-
ture più rigide potrebbero essere intervallate, laddove la morfologia della sala
non lo consenta, da pannelli mobili bidimensionali, da collocare in maniera non
invasiva. Le didascalie a corredo dei materiali esposti, oltre al logo, potranno
riportare anche il testo in braille per i non vedenti;
b. Gli apparati multimediali
Gli apparati multimediali in dotazione ed ulteriori nuovi rispetto a quelli
già presenti al Museo dovrebbero avere il compito di integrare i contenuti dei
pannelli. Nello specifico si potrebbe impiegare un totem all’ingresso ove proiet-
tare un filmato ad hoc in linguaggio LIS col quale presentare i contenuti del-
l’esposizione ed assecondare, così il più possibile, la sfida dell’accessibilità
museale, aspetto ormai fondamentale al giorno d’oggi.
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