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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
Non senza contrasti con il CLN, il 4 giugno 1944, avvenne il passaggio di
consegne tra il generale Chirieleison e il generale Bencivenga che il 3 giugno,
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in base all’accordo tra ministero della guerra italiano e l’Allied Controll Commission-
Sottocommissione esercito aveva avuto anche l’investitura anglo-americana . Il
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19 il generale Bencivenga fu nominato ufficialmente comandante della Italian
Mitary authority in Rome (IMAR) con giurisdizione su tutte le Forze Armate italia-
ne nella capitale non sotto diretto comando alleato, compresi gli enti e reparti
prima inquadrati del Comando della città aperta . Dipendevano dal generale
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Bencivenga il generale Tamassia, comandante del presidio della capitale, il gene-
rale Oddone, incaricato di dare un primo censimento dei ufficiali rimasti a Roma
durante l’occupazione tedesca, il colonnello Pacinotti rappresentante del Fronte
militare clandestino, il colonnello Balzani rappresentante del Ministero della
guerra di Lecce e il colonnello Sampò rappresentante dello SMRE.
Compito principale dell’IMAR era preparare il ritorno del Ministero della
guerra e dello Stato Maggiore a Roma che fu organizzato dal generale Oxilia,
sottocapo di Stato Maggiore, e portato a termine l’11 luglio 1944, quando lo
stesso Oxilia subentrò a Bencivenga nel comando del presidio di Roma, mentre
l’IMAR cessava di esistere e il suo archivio venne acquisito dal Comando
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Supremo . Il generale Bencivenga scelse tra i suoi collaboratori quasi tutti uffi-
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ciali del fronte militare clandestino e tra le sue prime disposizioni ci fu quella di
costituire un Ufficio storico con il compito di acquisire la documentazione per
la stesura di una relazione sulla resistenza monarchica a Roma .
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5. Conclusioni
Il CAR, dal punto di vista istituzionale, fu, dopo la fuga del re e dei ver-
tici politico-militari, l’ultimo simulacro dello Stato italiano nella capitale e,
(40) S. Sgueglia della Marra, op. cit, pp. 219-221; Roberto Battaglia, Storia della Resistenza in Italia,
Torino, Einaudi, 1979, pp. 322-324.
(41) Copia del foglio n. G/19 in data 3 giugno 1944 dell’Allied Controll Commission-Sottocommissione
esercito, in AUSSME, fondo I-3 C-S SMG 2ª GM- carteggio versato dallo SMD, b. 188, fasc. 2.
(42) Copia del foglio n. G/19 in data 19 giugno 1944 dell’Allied Controll Commission-Sottocommissione
esercito, in AUSSME, fondo I-3 C-S SMG 2ª GM- carteggio versato dallo SMD, b. 188, fasc. 2.
(43) Copia del foglio n. G/19 dell’Allied Controll Commission-Sottocommissione esercito s.d.
ogg.: organizzazione esercito italiano in Roma, in AUSSME, fondo I-3 C-S SMG 2 GM- car-
teggio versato dallo SMD, b. 189, fasc. 2.
(44) Alessandro Gionfrida, L’ordinamento del Comando Supremo delle Forze Armate nella Seconda Guerra Mondiale,
in Bollettino dell’Archivio dell’Ufficio Storico, gennaio-dicembre 2008, a. VIII, n. 15-16, pp. 197-213.
(45) Ordine del generale Bencivenga in data 5 giugno 1944, in AUSSME, fondo I-3 C-S SMG 2
GM- carteggio versato dallo SMD, b. 188, fasc. 2. Capo dell’ufficio storico fu nominato il colon-
nello Ugo Marchini.
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