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DOTTRINA




                  In particolare, mentre con la prima finalità si provvede a mettere in rela-
             zione tra loro dati oggettivi e soggettivi in un sistema di analisi “relazionale”
                                                                                      (33)
             ricercando un “tipo psicologico” con criteri euristici di avvicinamento, passo
             dopo passo, ricorrendo alle inferenze oggettuali, con la seconda finalità si ana-
             lizzano i dati comportamentali e di gestalt dell’offender, della vittima e della scena
             del crimine ricorrendo alle inferenze psicologiche.
                  L’operatore che svolge l’osservazione psico-criminologica analizza tutti i
             particolari  del  luogo,  penetrando  la  realtà  che  si  affronta,  in  ogni  aspetto  e
             cogliendone i significati derivanti da diversificati punti di vista, da quello storico,
             sociale, culturale fino a quello psicologico.
                  In tale ottica, il ritrovamento del cadavere di tale “Giorgio Roccella”, nel
             noto romanzo di Leonardo Sciascia , richiedeva un’analisi ben diversa piutto-
                                               (34)
             sto che la semplicistica ipotesi del suicidio, divenendo un “Giallo senza giusti-
             zia”. Lo stesso scrittore, fornisce un efficace esempio di approccio psicologico
             al sopralluogo, attraverso la minuziosa descrizione della stanza di ritrovamento
             del corpo, dove ogni oggetto diventa espressione di una vita o di una esperienza
             vissuta dal detentore.
                  E,  soprattutto  nel  ritrovamento  di  quel  misterioso  bigliettino  di  carta,
             scritto verosimilmente dal malcapitato, con annotato le parole “Ho trovato.”,
             con “la gran trovata” del punto posto dopo la parola “trovato”, intorno al quale
             si possono accreditare le più svariate tesi degli investigatori. “(…) il punto non
             era poi un errore (…) era il tutto e niente. (…) per la tesi del suicidio (…) ma,
             dal quel punto sarebbero stati tratti significati esistenziali e filosofici, soprattut-
             to se la personalità dell’ucciso avesse offerto qualche addentellato”. Segue poi
             una accurata e profonda “lettura” dei luoghi, ovvero “della stanza intorno”,
             dove in cima ad una scaletta, il brigadiere arrivò al sottotetto, “un tetto morto
             pieno di santi”, con divani, poltrone, reliquari e con “un busto più grande con
             una faccia incagnata”.


             6. Dal  sopralluogo  psico-criminologico  all’Offender  Profiling:  le
               assunzioni teoriche
                  L’idea di inferire le caratteristiche sociodemografiche e di personalità a
             partire dall’analisi della scena del crimine si basa sull’assunzione che la scena del

             (33)  L’Arma dei Carabinieri, attraverso il RAC, sta implementando il sistema informatizzato di
                  Analisi della Scena del Crimine (SASC) adottato all’interno del Raggruppamento Carabinieri
                  Investigazioni Scientifiche, che prevede l’alimentazione di un archivio documentale unico ed
                  indicizzato, che consente di effettuare associazioni e ricerche.
             (34)  L. SCIASCIA, Una storia semplice, collana Piccola Biblioteca Adelphi, 2006.

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