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STUDI MILITARI



















              L’unità trasformata in nave ausiliaria per esperienze per testare i radar e i sistemi d’arma che
                       sarebbero stati installati sulle nuove unità della Marina Militare italiana
                              (Fototeca dell’Ufficio Storico della Marina Militare, Roma)
             (acronimo di Vertical Launch System) A-43 che sarebbe stato installato sulle
             FREMM (Fregate Europee Multi Missione), il radar multifunzionale EMPAR
             (European Multifunction Phased Array Radar) SPY-790, che era parte integrante
             del sistema missilistico PAAMS (Principal Anti Air Missile System) che sarebbe
             stato utilizzato sulla portaerei Cavour, attuale nave ammiraglia, e sui cacciator-
             pediniere del programma “Orizzonte” Andrea Doria e Caio Duilio.
                  Lo Stato maggiore della Marina, dopo che la Carabiniere aveva svolto qua-
             rant’anni di servizio come fregata e come nave ausiliaria per esperienze, ne deci-
             se il disarmo e nel pomeriggio del 19 novembre 2008 presso la Banchina Scali
             nell’Arsenale militare marittimo della Spezia si svolse la cerimonia dell’ultimo
             ammainabandiera.  Ad  essa  presenziarono  l’ammiraglio  di  squadra  Paolo  La
             Rosa, Capo di Stato maggiore della Marina, il generale di corpo d’armata dei
             carabinieri Gianfrancesco Siazzu, Comandante generale dell’Arma, l’ammira-
             glio di squadra Franco Paoli, Comandante in capo del Dipartimento militare
             marittimo dell’Alto Tirreno e i vecchi comandanti della nave. Nel corso della
             cerimonia l’ammiraglio La Rosa nel suo discorso affermò che la Marina avrebbe
             assegnato nuovamente il nome Carabiniere ad un’unità di prossima costruzione
             e il generale Siazzu, presa la parola, ribadì i legami fra le due Forze armate soste-
             nendo che la nave Carabiniere rappresentava una parte della storia della Marina
             militare  ma  anche  di  quella  dell’Arma (144) .  Al  termine  dell’evento  l’ultimo
             Comandante della Carabiniere, il capitano di vascello Claudio Caprara, consegnò
             la bandiera di combattimento all’ammiraglio Paoli e l’unità fu definitivamente
             radiata  il  31  maggio  2010  e  in  seguito  smantellata  nel  Bacino  numero  5
             dell’Arsenale militare marittimo della Spezia (145) .


             (144) Sandro Pellegrini, Quando scortai sulla terza unità la mamma di Salvo D’Acquisto, in Il Secolo XIX,
                  31 marzo 2014, pag. 17.
             (145) Franco BARGONI, Tutte le navi militari d’Italia 1861-2011, cit., pag. 49.

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